Cronaca - La Corte d'Appello di Roma respinge l'azione di rivalsa della Presidenza del Consiglio, nessun rimborso dovuto. Decisiva la difesa degli avvocati Sandro Salera e Antonio Iafrate
Si conclude con una piena vittoria per il Comune di Broccostella una lunga e complessa vicenda giudiziaria legata a un procedimento di esproprio risalente al 1987. La Corte d'Appello di Roma ha infatti accolto le ragioni dell'ente comunale, respingendo l'azione di rivalsa promossa dallo Stato italiano, tramite la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Al centro della controversia vi era un'espropriazione per pubblica utilità finalizzata alla realizzazione di un campo sportivo. Dopo il procedimento espropriativo, il proprietario del terreno aveva ottenuto un indennizzo a seguito di un primo giudizio davanti alla Corte d'Appello di Roma. Non ritenendo però soddisfacente il risarcimento ricevuto, aveva deciso di rivolgersi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, chiamando in causa lo Stato italiano per presunte violazioni della Convenzione europea dei diritti dell'uomo.
La Corte di Strasburgo aveva effettivamente accertato una violazione da parte dello Stato italiano in merito ai criteri utilizzati per la determinazione dell'indennità di esproprio, condannandolo al pagamento della differenza economica spettante all'espropriato.
Da quella pronuncia è scaturita l'azione di rivalsa con cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha chiesto al Comune di Broccostella il rimborso delle somme corrisposte.
Nel giudizio d'appello, però, il Comune ha ottenuto piena soddisfazione grazie alla difesa degli avvocati Sandro Salera e Antonio Iafrate, che hanno sostenuto la piena legittimità dell'operato dell'ente, dimostrando come l'attività amministrativa fosse stata svolta nel rispetto della normativa vigente.
La decisione della Corte d'Appello di Roma mette così definitivamente al riparo il Comune da qualsiasi obbligo economico nei confronti dello Stato italiano. L'ente comunale, infatti, non dovrà versare alcuna somma, chiudendo positivamente una vicenda giudiziaria che si trascinava da decenni.
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