Il Comune di San Donato Val di Comino ha aderito alla Carta della Bellezza, il protocollo d’intesa nato dagli Stati Generali della Bellezza che promuove la cultura, il patrimonio e l’identità dei territori come strumenti di sviluppo sostenibile e crescita delle comunità.
La Carta richiama i principi delle principali convenzioni internazionali dedicate alla tutela del patrimonio culturale e naturale e riconosce il ruolo centrale della cultura nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità, inclusione e valorizzazione dei territori.
“San Donato Val di Comino - ha spiegato il sindaco Pittiglio - è un paese che custodisce nella propria storia, nel paesaggio e nelle tradizioni una ricchezza straordinaria. Per questo abbiamo aderito con convinzione alla Carta della Bellezza, che riconosce nella cultura e nell’identità dei territori un motore fondamentale di sviluppo. Crediamo che la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale sia una leva concreta per creare opportunità, rafforzare il senso di comunità e promuovere un turismo sostenibile e di qualità. I piccoli Comuni hanno il compito di custodire questa eredità e trasformarla in una risorsa per il futuro. Con la sottoscrizione della Carta della Bellezza entriamo in una rete di amministrazioni che condividono una stessa visione: investire sulla cultura, sulla partecipazione e sulla bellezza - conclude Pittiglio - come strumenti di crescita e benessere per le comunità locali”.