Cassinate - Dopo anni di abbandono, il suggestivo sito del progetto Terre di Aquinum viene restituito alla comunità tra natura, sport e musica. Il sindaco Fantaccione: «Recuperato un luogo della memoria collettiva».
Una partecipazione straordinaria di cittadini, famiglie, associazioni e rappresentanti delle istituzioni civili e religiose ha accompagnato, nel pomeriggio di sabato 6 giugno, l’inaugurazione della rinnovata Selva Don Cristoforo, uno degli interventi più significativi realizzati nell’ambito del progetto Terre di Aquinum.
Ringrazio i colleghi sindaci Valentina Cambone e Fausto Tomassi, il vicesindaco Andrea Velardo, il parroco Don Natalino e gli altri amministratori presenti, il consigliere comunale Giuseppe Vernile per l’impegno profuso nel percorso di recupero della Selva, le associazioni che hanno animato la giornata con passione e professionalità e, soprattutto, i tantissimi cittadini che hanno partecipato con entusiasmo, confermando il profondo legame della comunità con questo luogo”.
“L’inaugurazione della Selva Don Cristoforo rappresenta un ulteriore tassello del più ampio percorso di rigenerazione promosso dalla nostra amministrazione attraverso il progetto Terre di Aquinum. - ha sottolineato Il vicesindaco di Castrocielo Andrea Velardo - Un percorso che sta progressivamente trasformando il patrimonio locale in una leva di sviluppo sostenibile, attrattività e coesione sociale, mettendo al centro la partecipazione delle persone e la valorizzazione delle identità locali”.
La giornata di sabato ha offerto una concreta testimonianza di questo percorso: una comunità che si ritrova, partecipa e guarda al futuro partendo dalla cura e dalla riscoperta delle proprie radici e dei propri luoghi simbolo.