Cultura - Grande partecipazione a San Giorgio a Liri per l'incontro con Anna Foa. La mostra "Heart of Gaza" resta visitabile fino al 23 maggio
Nei giorni scorsi si è svolto con grande successo di pubblico, l’atteso incontro con la storica e scrittrice Anna Foa. L’evento, che ha rappresentato un momento di profonda riflessione sull'attualità, ha avuto come fulcro la riflessione sul volume “Il suicidio di Israele”, opera già vincitrice del Premio Strega Saggistica 2025 e sull'ultima pubblicazione della storica "Mai più".
Durante la serata, l’autrice ha dialogato con Romina D'Aniello, offrendo un’analisi accurata della situazione a Gaza. La Foa, intellettuale ebrea italiana nota per le sue posizioni nette sulla crisi umanitaria, ha condiviso con la platea riflessioni di alto valore storico e sociale. All’iniziativa ha preso parte anche Daniela Nardi, presidente del Granello di Senape OdV – organizzazione attiva da trent’anni nel campo umanitario.
Proprio nell’ambito di questo percorso culturale, è stata inaugurata la mostra fotografica "Heart of Gaza", curata da Giorgia Nicol Della Rosa. L’organizzazione ricorda che l’esposizione resterà aperta al pubblico e sarà regolarmente visitabile fino al prossimo 23 maggio presso la sede dell’Associazione degli Artisti del Lago in Piazza Dante. La mostra resterà aperta nei seguenti orari: Dal lunedì al sabato: dalle ore 18:00 alle ore 20:00. Domenica: la mattina dalle 10:00 alle 12:00 e il pomeriggio dalle 18:00 alle 20:00.
Il cuore dell'esposizione sono i disegni realizzati da bambini e ragazzi (dai 3 ai 17 anni) che vivono o sono sfollati nella Striscia di Gaza.
Lo slogan del progetto è "Together we shine" (Insieme brilliamo), un invito alla solidarietà globale.
“La mostra fotografica "HeArt of Gaza" (spesso stilizzata con il gioco di parole tra Heart e Art) - spiega Giorgia Nicol Della Rosa - è un progetto itinerante di altissimo valore emotivo e sociale. La mostra non è solo una collezione di immagini, ma nasce dall'iniziativa di Mohammed Timraz, un giovane attivista di Gaza, insieme all'illustratrice irlandese Féile Butler. Il progetto è centrato sulla "Tenda degli Artisti" a Deir al-Balah, uno spazio creato tra le macerie per offrire supporto psicologico ai bambini attraverso l'arte”.
“Ogni opera - continua Giorgia Nicol Della Rosa - racconta sogni, paure, traumi e speranze di chi vive il conflitto quotidianamente. Alcuni degli "artisti" che hanno partecipato al progetto sono purtroppo rimasti vittime dei bombardamenti, rendendo le loro opere dei veri e propri testamenti di pace. L'obiettivo è "umanizzare" i numeri che leggiamo nelle cronache. Attraverso il linguaggio universale del disegno, la mostra vuole: - Rompere il silenzio sulla condizione dei civili a Gaza; - Restituire un'identità e una voce ai bambini; - Raccogliere fondi per sostenere le attività umanitarie e la creazione di nuove "tende degli artisti" nella Striscia”.
In Italia, la mostra è promossa e portata sul territorio dall'organizzazione Il Granello di Senape OdV (presieduta da Daniela Nardi), che si occupa di gestire le tappe itineranti. A San Giorgio a Liri, la curatela locale è affidata a Giorgia Nicol Della Rosa in collaborazione con l'Associazione Artisti del Lago.
La mostra ha già toccato decine di tappe in Italia (da Milano a Roma, fino a Caserta e Alessandria) e continua a viaggiare per sensibilizzare l'opinione pubblica.
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