Scuola e Università - Le studentesse della classe 1^L dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale accompagnate dalla professoressa Sara Costa in Libreria e al Caffè Letterario di Cassino
In occasione della Giornata Mondiale del Libro, le giovani studentesse della classe 1^L dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale dell’I.I.S. San Benedetto di Cassino, guidato dalla dirigente scolastica Maria Venuti, sono state protagoniste di un’esperienza intensa e suggestiva tra due luoghi simbolo della cultura cittadina: la raffinata accoglienza della Libreria Mondadori e l’atmosfera calda, elegante e senza tempo del Caffè Letterario di Cassino.
Le alunne accompagnate dalla professoressa Sara Costa, fin dai primi passi tra gli scaffali colmi di storie, hanno visionato ogni copertina che sembrava una porta da aprire, ogni titolo una promessa di avventura, ogni pagina un piccolo tesoro da scoprire. La libreria si è trasformata così in un luogo incantato, dove la lettura non è apparsa come semplice esercizio scolastico, ma come strumento vivo di benessere, conoscenza e libertà interiore.
Le alunne della 1^L, con grazia, entusiasmo e partecipazione impeccabile, hanno dimostrato che la scuola può ancora sorprendere, emozionare e accendere meraviglia quando sa uscire dalle aule e incontrare il mondo reale. Ancora una volta l’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale dell’I.I.S. San Benedetto si conferma una realtà dinamica, moderna e profondamente educativa, capace di formare non soltanto studentesse preparate, ma giovani donne sensibili, consapevoli e pronte a prendersi cura degli altri. Perché in fondo, tra le pagine di questa splendida mattinata, è emersa una verità semplice e luminosa: Ma Leggere non significa soltanto conoscere. Leggere significa capire, ascoltare, sentire… e prendersi cura.
Tra sorrisi sinceri, sguardi attenti e partecipazione entusiasta, le alunne hanno dato vita alle originalissime “Ricette di Benessere”, un’attività creativa e profondamente educativa in cui ogni libro veniva presentato come una medicina speciale per il cuore e per l’anima: un rimedio contro la tristezza, una cura contro la solitudine, una scintilla per riaccendere il coraggio, una carezza per chi ha bisogno di conforto.
Non meno emozionante il momento delle letture espressive, dove le parole hanno smesso di essere semplici frasi stampate per trasformarsi in voce, emozione, respiro condiviso. Le ragazze, con sorprendente sensibilità e delicatezza, hanno saputo interpretare brani e pensieri con una maturità capace di stupire e commuovere.
Il viaggio è poi proseguito nel suggestivo scenario del Caffè Letterario, luogo perfetto per dare spazio al confronto, al dialogo e alle emozioni. Qui le studentesse si sono immerse nella lettura e nella riflessione su “Il Giornalino di Gian Burrasca”, celebre capolavoro della letteratura italiana che ancora oggi conserva una straordinaria attualità.
Il personaggio vivace, ribelle, irrequieto e irresistibilmente autentico di Gian Burrasca ha conquistato subito l’attenzione delle alunne, che hanno saputo andare oltre l’apparenza degli scherzi e delle marachelle. Con intelligenza e sensibilità hanno colto il messaggio più profondo del testo: dietro un comportamento difficile può nascondersi semplicemente il desiderio di essere ascoltati, compresi e accolti.
Ne è nato un confronto vivace, ricco, spontaneo e sorprendentemente maturo, in cui si è parlato di adolescenza, emozioni, regole, rispetto, dialogo educativo e bisogno di attenzione. Temi fondamentali per chi sceglie un percorso di studi orientato alla persona e alla cura dell’altro.
L’intera esperienza ha rappresentato molto più di un’uscita didattica: è stata una vera lezione di vita, un laboratorio di empatia, una palestra di relazioni autentiche, un’occasione preziosa per crescere insieme.