'Santa Scolastica', la Lega attacca: “Mortificato in personale e risorse nonostante l’eccellenza"

Politica - Vincenzo Marrone, coordinatore del circolo di Cassino, denuncia l’impoverimento della struttura e mette in discussione la programmazione aziendale del Dg Asl Cavaliere: “Quale sia questa visione non è dato comprendere”

'Santa Scolastica', la Lega attacca: “Mortificato in personale e risorse nonostante l’eccellenza"
di autore LeggoCassino.it - Pubblicato: 11-12-2025 09:19 - Tempo di lettura 2 minuti

"Con la cautela del caso prendiamo atto delle parole del D.G. dell'Azienda ASL circa la infondatezza delle voci su un accorpamento del Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale di Cassino a quello di Sora anche se, invero, allo stato attuale induce a mantenere alta la guardia".

Ma se l'ennesimo schiaffo alla sanità locale sembra scongiurato, non si può non rimarcare che solo pochi mesi fa proprio il Dott. Cavaliere parlava di "...scelta concreta e misurabile, con investimenti mirati, programmazione strutturata e una visione strategica chiara...". Quale sia questa visione, invero, non è dato comprendere dal momento che l'Ospedale di Cassino, allo stato attuale, continua ad essere mortificato in termini di personale, di strutture e di risorse vere ed effettive è la cosa è ancora più inquietante se si considera che il nosocomio di Cassino vanta la presenza di una mobilità attiva ben più alta di tanti altri presidi ospedalieri, alimentati anche da altre regioni".

A parlare è il coordinatore della Lega di Cassino, Vincenzo Marrone, che spiega: "Eppure, proprio il recente Atto Aziendale ha indicato Cassino Reparto di riferimento per la parte ginecologica ma nessuna iniziativa conseguenziale è stata assunta da chi di dovere: statistiche ufficiali certificano le ottime prestazioni del reparto di cardiologia, lo stesso dicasi per quello di pneumologia.

E' di oggi la lettera aperta di una paziente che loda il reparto di Chirurgia e Anestesia/Rianimazione per la professionalità, competenza dei medici descrivendo un "ambiente di alta professionalità e grande umanità" che rende onore non solo a chi lo ha reso possibile ma a tutta la sanità regionale.

Nonostante le gravissime carenze di personale la nostra struttura rappresenta un presidio certo di professionalità, preparazione, abnegazione e sicurezza per un territorio che va ben al di là dei confini territoriali, eppure le risorse vengono collocate altrove e si assiste ad un incomprensibile distacco se non disorganizzazione verso questo territorio.

L'abnegazione dei sanitari che con sacrifici, impegno e dedizione consentono all'Ospedale di Cassino di rispondere alle aspettative dei cittadini merita ben altro che proclami e promesse. Servono risorse, impegni precisi, mezzi e tanta organizzazione da parte di chi, troppo spesso, mortifica questo territorio con scarsa considerazione.

Non è comprensibile e, soprattutto, non più accettabile che logiche per nulla attinenti ad una ragionata tutela dei presidi sanitari della Regione, debbano penalizzare i cittadini non solo del cassinate ma anche del Basso Lazio e del Molise. La Lega chiede con forza garanzie perché si percorra la strada promessa di 'migliorare la medicina del territorio'. Lo chiedono pure i sanitari che quotidianamente combattono e si adoperano con dedizione a dispetto della carenza di personale, mezzi e risorse; lo chiedono anche i cittadini che assistono con preoccupazione al lento impoverimento di una Struttura sanitaria che invece rappresenta una garanzia di assistenza e un presidio ineluttabile.

La Lega - conclude Marrone . nel ribadire ancora con forza la propria determinazione nella difesa del diritto alla salute dei cittadini, non farà sconti nella battaglia per la difesa dell'Ospedale perché il diritto alla salute è un diritto di tutti ed un dovere di chi è tenuto a garantire la sanità sia per tutti e su tutto il territorio".





Articoli Correlati


cookie