Inchiesta "Luna Viola", ora Mignanelli può tornare al lavoro negli uffici dell'ateneo

Cronaca - Come già avvenuto per i due prof. Arduini e Chiusaroli, anche per il responsabile delle risorse umane dell'Unicas rimasto coinvolto nello scandalo del Tfa vengono revocate le misure interdittive. La soddisfazione: "Ribadisco la mia assoluta estraneità ai fatti contestati. Un grazie particolare agli avvocati Sandro Salera e Pasquale Cardillo Cupo che mi hanno seguito con grande professionalità"

Inchiesta "Luna Viola", ora Mignanelli può tornare al lavoro negli uffici dell'ateneo
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 29-10-2025 11:47 - Tempo di lettura 2 minuti

Il dirigente della risorse umane dell'Unicas Massimiliano Mignanelli, dipendente dell'Università di Casisno, torna al lavoro negli uffici del Campus della Folcara. Il Giudice delle indagini preliminari, dott.ssa Santoni, con parere favorevole del Pubblico Ministero dott. Corvino, ha accolto l’istanza presentata dagli avvocati Sandro Salera e Pasquale Cardillo Cupo che assistono il dirigente dell'ateneo rimasto coinvolto nello scandalo del Tfa.

Revocata dunque la misura interdittiva che lo aveva colpito nell'ambito dell'inchiesta "Luna Viola" sul TFA Sostegno. Il Dott. Mignanelli, uno dei coindagati eccellenti, potrà riprendere regolarmente le sue funzioni che aveva dovuto interrompere dal mese di gennaio del 2025 quando era finito ai domiciliari (misura poi revocata lo scorso mese di giugno).

"Esprimo grande soddisfazione, e ribadisco la mia assoluta estraneità ai fatti contestati. Un grazie particolare agli avvocati Sandro Salera e Pasquale Cardillo Cupo che mi hanno seguito con grande professionalità," ha dichiarato Mignanelli.

Il rientro del dirigente segue di poco la decisione che ha coinvolto anche i docenti Giovanni Arduini e Diletta Chiusaroli, anch'essi indagati nella medesima inchiesta per presunte irregolarità nei concorsi TFA.

Per i due professori, l'uscita dalla misura interdittiva è arrivata con l'ordinanza del Tribunale del Riesame di Roma del 21 ottobre 2025. Il Tribunale, in accoglimento di un appello difensivo, ha disposto la cessazione immediata della misura interdittiva dai pubblici uffici.

Marito e moglie, indagati per gravi reati tra cui associazione per delinquere e corruzione, potranno così tornare a svolgere le loro mansioni all'interno del Campus della Folcara.





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