Cassino, nel 2026 arrivano i Campionati Mondiali Universitari di corsa campestre

Sport - Oltre 30 Paesi saranno rappresentati per un evento sportivo di rilievo internazionale che unisce sport, cultura e sviluppo territoriale. L’Università di Cassino e il CUS in prima linea con istituzioni e Regione Lazio. Per l'assessore allo Sport Elena Palazzo l'evento: “sarà un’occasione di orgoglio e rilancio per tutto il Lazio”

Cassino, nel 2026 arrivano i Campionati Mondiali Universitari di corsa campestre
di autore Luca Pallini - Pubblicato: 24-10-2025 10:25 - Tempo di lettura 3 minuti

Cassino si prepara a diventare la capitale mondiale della corsa campestre. Nel marzo del 2026 la città ospiterà la 24ª edizione dei Campionati Mondiali Universitari di Corsa Campestre, un evento di altissimo profilo sportivo che vedrà la partecipazione di atleti provenienti da oltre 30 Paesi del mondo, accompagnati da tecnici, staff e famiglie.

Un’iniziativa di portata storica, che non solo celebra lo sport universitario ma si configura come un potente volano di promozione turistica, economica e culturale per tutto il territorio del Cassinate e della Regione Lazio.

Alla presentazione, ospitata nella Sala Consiliare del Rettorato dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, erano presenti il Rettore Marco Dell’Isola, il Sindaco Enzo Salera, l’Assessora regionale allo Sport Elena Palazzo, l’Assessore regionale Pasquale Ciacciarelli, l’Assessora comunale allo Sport Maria Concetta Tamburrini, la Presidente del Consiglio comunale Barbara Di Rollo, il Presidente della Banca Popolare del Cassinate Vincenzo Formisano, la professoressa Cristina Corstis, delegata del Rettore per Sport e Salute, e il Presidente del CUS Cassino Carmine Calce, artefice e promotore del progetto.

Un “gioco di squadra” che ha visto la collaborazione tra istituzioni universitarie, amministrazioni locali, Regione e realtà economiche del territorio, tutte unite da un obiettivo comune: valorizzare Cassino come polo sportivo e culturale internazionale.

"I Campionati Mondiali Universitari di Cross rappresentano un appuntamento di grande prestigio sportivo, ma anche un’importante opportunità di crescita per tutto il territorio", ha dichiarato Elena Palazzo, assessore allo Sport, al Turismo e all’Ambiente della Regione Lazio.

"Cassino - ha proseguito - si prepara ad accogliere atleti da oltre 30 Paesi insieme ai loro familiari e agli staff, confermando la sua vocazione sportiva e la capacità del CUS di essere un punto di riferimento a livello internazionale. Eventi come questo aprono le porte del Lazio al mondo, portando con sé non solo passione sportiva ma anche ricadute economiche e turistiche significative. Cassino e il Lazio saranno ancora una volta protagonisti".

Nel corso dell’incontro, Palazzo ha annunciato anche l’avvio del progetto “Cammini Divini”, un’iniziativa regionale che unisce percorsi spirituali e tradizioni enogastronomiche, partendo proprio dall’Abbazia di Montecassino.

Sulla stessa linea, Pasquale Ciacciarelli, assessore regionale alle Politiche abitative e alla Protezione civile, ha sottolineato la valenza strategica dell’evento: "lo svolgimento a Cassino del Campionato mondiale universitario di Corsa Campestre rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità oltre che una valida occasione per sperimentare, in modo ancora più concreto, un nuovo modello turistico che integri sport, formazione, cultura e conoscenza delle bellezze del territorio. È fondamentale che questo evento non resti isolato, ma si inserisca in un calendario più ampio di iniziative che permettano di far conoscere Cassino e la sua storia".

Il Presidente del CUS Cassino, Carmine Calce, ha ricordato il percorso che ha portato alla vittoria della candidatura italiana: "Siamo riusciti ad ottenere l’assegnazione superando altri grandi Paesi grazie a un lavoro di squadra. I giudici internazionali sono rimasti colpiti dal fatto che il nostro Sindaco, durante la presentazione a Losanna, fosse l’unico a indossare la fascia tricolore: un segno tangibile di attaccamento al territorio. Ora dobbiamo puntare ancora più in alto -  il prossimo obiettivo sono gli Europei di Cross - e lavorare insieme per restituire alla città una pista di atletica degna di questo nome".

Anche il Presidente della Banca Popolare del Cassinate, Vincenzo Formisano, ha ribadito il ruolo del credito locale nel sostenere la crescita del territorio:"Il nostro supporto non è una donazione, ma un investimento. Cresce il territorio, cresce la nostra comunità. Eventi come questo rappresentano un’occasione straordinaria di sviluppo e coesione".

Un clima di entusiasmo condiviso, che ha trovato eco anche nelle parole dell’assessore comunale Tamburrini, la quale ha ricordato che “il diritto allo sport va reso accessibile a tutti e trasformato in sistema, non in un episodio occasionale”.

L.P.





Articoli Correlati


cookie