A San Giorgio a Liri, una giornata di solidarietà e cultura per sostenere Gaza

Valle dei Santi - Cultura, testimonianze e musica si uniscono per una giornata di solidarietà a San Giorgio a Liri, interamente dedicata alla raccolta fondi per Medici Senza Frontiere a Gaza. L'iniziativa, nata da un gruppo di cittadini, vedrà la partecipazione di diverse associazioni e artisti locali. Tutti i dettagli

A San Giorgio a Liri, una giornata di solidarietà e cultura per sostenere Gaza
di autore LeggoCassino.it - Pubblicato: 20-09-2025 10:14 - Tempo di lettura 2 minuti

Una giornata di solidarietà, cultura e testimonianza per sostenere Gaza, dare voce a chi vive quotidianamente il conflitto e raccogliere fondi per chi porta aiuto concreto.
L’evento a sostegno di Medici Senza Frontiere è nato da un gruppo di liberi cittadini che condividono la stessa sensibilità: giustizia e protezione per i più deboli. Veronica Di Norcia, Mauro Mattei, Marta Salvadore, Gioia Mattei, Loredana Terrezza e Antonio Ciacciarelli, hanno ritagliato uno spazio quotidiano dalla loro vita per poter aiutare chi
soffre, e hanno trovato grandissimo supporto dalla comunità sangiorgese. L'appuntamento è per domenica 28 settembre

Il Canoa Club San Giorgio a Liri, realtà con una lunga storia e successi anche a livello mondiale, aprirà la manifestazione con Pagaiando per la Pace portando la sua energia sportiva e simbolica. A seguire, la dimensione olistica prenderà vita con Sound Yoga For Gaza: le pratiche guidate da Zuleika Crispino, conosciuta come Zuleika Yoga, insieme alle campane di Orazio Attardi, entrambi professionisti stimati del settore. Un momento dedicato all’armonia interiore e alla connessione profonda.

La danza entrerà in scena con gli allievi della prestigiosa scuola Shall We Dance di Rocco Evangelista, che proporranno coreografie di danza moderna. A commuovere sarà anche la voce dei bambini e delle bambine della scuole d’infanzia Sacro Cuore, che reciteranno poesie per la pace, nello spazio Bambini senza frontiere, portando la purezza dei più piccoli al centro della manifestazione. Un corteo rumoroso attraverserà le strade cittadine, trasformandole in un torrente di suoni, colori e partecipazione collettiva: un segno forte e gioioso per ribadire il diritto universale alla pace e alla dignità.

Nel cuore dell’evento ci sarà lo stand “Cucina Palestinese”, con i sapori tipici della tradizione. Simbolo speciale sarà la Gaza Cola, bevanda nata nel 2023 dall’iniziativa di un gruppo di palestinesi guidati dall’attivista Osama Qashoo: le sue vendite finanziano la ricostruzione dell’ospedale Al Karama, nel nord della Striscia di Gaza. Non è solo una bibita, ma un emblema di resistenza, identità collettiva e condivisione degli stessi principi di libertà e dignità, a cui è collegato un concorso: il protagonista del selfie più simpatico fatto dopo l’acquisto della Gaza Cola vincerà 5 lattine. Il vincitore sarà proclamato su Instagram il Primo Ottobre.

Accanto, ci sarà un banco di torte fatte in casa, realizzate da cittadini e cittadine del territorio: un gesto semplice ma potente, il cui ricavato sarà interamente destinato a Medici Senza Frontiere. Lo spazio sarà arricchito anche da una mostra della Casa Famiglia “Il Cavallino Felice”, con opere e lavori creativi dei minori ospitati, che racconteranno la loro visione del mondo e della speranza.

Non mancheranno inoltre chioschi privati di cibo e bevande, per rendere la giornata un momento di convivialità oltre che di riflessione  Il momento di confronto sarà la tavola rotonda “Le voci della Striscia di Gaza”, guidata dalla giornalista Veronica Di Norcia. Con lei dialogheranno la sociologa dell’Università della Tuscia Rosalba Belmonte, autrice di “Senza Stato” , nato dopo un soggiorno a Gaza e nei territori limitrofi; l’associazione Articolo 11 – Ripudiamo la guerra, che richiama il principio costituzionale italiano contro l’uso della guerra; il collettivo Se non ora quando?, impegnato per i diritti civili e la giustizia sociale; e la comunità palestinese di Sant’Apollinare con Ines Abu Samra e Rola Merri Taweel, voce autentica di chi ha conosciuto da vicino la sofferenza del popolo palestinese.

Un’occasione per ascoltare la realtà raccontata senza mediazioni, attraverso chi l’ha vissuta con i propri occhi. Ci sarà una mostra fotografica che racconterà il conflitto curata dal professore Aldo Nardone, da Angelo Graniero e da Veronica Di Norcia. La serata si chiuderà con il concerto “Artisti uniti per Gaza”, che porterà sul palco grandi
interpreti del territorio e non solo. Ci sarà Giuliano D’Alessandro, maestro di organetto stimato ben oltre i confini locali; Benedetto Vecchio, fondatore degli MBL – Musicisti del Basso Lazio, insieme al talentuoso Gennaro Del Prete dello stesso gruppo; la soprano Carla Arciero, voce apprezzata e conosciuta in tutto il territorio; e il collettivo La Controra Codice Popolare, gruppo che ogni anno porta la propria musica in tour in tutta Italia con Silvano Boschin, Loredana Terrezza e Laura Fabri.

L’iniziativa vuole non solo sensibilizzare i cittadini sul dramma umanitario in corso, ma soprattutto trasformare la solidarietà in azione concreta, raccogliendo fondi per sostenere l’impegno di Medici Senza Frontiere a Gaza, sia attraverso un gazebo per le donazioni libere sia attraverso la vendita dei dolci artigianali. Medici senza frontiere ringrazierà i donatori inviando una social cartolina dopo la ricevutà dell’assegno. Tutti siamo chiamati a far parte di un fiume d’amore che da San Giorgio a Liri scorre fino a Gaza, unendo popoli e comunità nel segno della giustizia e della speranza.





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