Covid, impennata di contagi e di ricoveri. E il virus uccide ancora

Covid, impennata di contagi e di ricoveri. E il virus uccide ancora
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 28-12-2021 00:00

IL BOLLETTINO - Oggi quasi 500 casi in Ciociaria, 900 sommando i nuovi positivi nel Pontino. Nel corso del 2021 è stata vaccinata oltre l'80% della popolazione residente in provincia di Frosinone, giovedì la conferenza di fine anno con D'Amato. La Asl: "Da oggi negli ospedali si entra solo con mascherine Ffp2". Annullati gli eventi natalizi nei comuni. Si parte con la terza dose ai minorenni. Tutti i dettagli

Sono quasi 500, oggi, i nuovi positivi residenti in provincia di Frosinone. Oltre a quelli elencati nella slide (tabella in alto) altri Comuni che hanno riportato nuovi casi: Arnara, Belmonte Castello, Collepardo, Fumone, Fontechiari, Posta Fibreno, Ripi, San Giovanni Incarico: 2 casi per ciascun comune. Un caso per ciascun comune si registra invece ad Aquino, Arce, Ausonia, Coreno Ausonio, Filettino, Giuliano di Roma, Guarcino, Pico, Pofi, Sant'Ambrogio sul Garigliano, Sant'Elia Fiumerapido, Serrone, Settefrati, Torre Cajetani, Trevi nel Lazio, Trivigliano, Vico nel Lazio, Viticuso. Salgono anche i ricoveri: fino al 24 dicembre erano 61, oggi se ne contano 72.

Sui dati odierni "pesa" certamente il fattore festività. Nei giorni 24, 25 e 26 dicembre sono stati effettuati pochi tamponi e ieri è stato il primo giorno post-festività nel quale i tamponi si sono svolti con regolarità. Lo stesso effetto si vede in provincia di Latina (tabella in basso) dove i nuovi casi sono 410. Anche in questo caso si registra un decesso, così come in Ciociaria: una donna di 59 residente a Paliano con pregresse patologie.

EVENTI ANNULLATI

Con questi dati sono stati annullati praticamente quasi tutti gli eventi natalizi in programma nei vari comuni. Il Comune di Cassino ha emenato l’ordinanza anti assembramenti nelle zone centrali della città, che sono più a rischio di tali situazioni. L’ordinanza si sostanzia nel divieto di sostare in piedi e di servire consumazioni, se non ai tavoli, nelle zone più centrali, meglio specificate nell’ordinanza stessa ed entrerà in vigore dal giorno 28 dicembre 2021 fino al 31 gennaio 2022.

Rimangono valide tutte le altre disposizioni previste nel Decreto Legge del 24 dicembre 2021 n. 221, oltre all’obbligo di mascherina anche all’aperto come da ordinanza del Presidente della regione Lazio del 20/12/2021. Purtroppo, di fronte all’aumento del numero dei contagi e ad atteggiamenti poco responsabili verificatisi in questi giorni che non tengono conto delle prescrizioni del Governo, in coerenza con il Decreto Legge n 221, abbiamo dovuto adottate misure ancora più stringenti nell’esclusivo interesse dei cittadini. Dobbiamo mantenere alta l’attenzione e ognuno di noi deve continuare a fare la propria parte.

IN OSPEDALE CON LE MASCHERINE FFP2

La Asl di Frosinone in una nota diramata oggi annuncia: " Per entrare negli ospedali della provincia è obbligatorio l’utilizzo delle mascherine FFP2 fino al termine dell’emergenza sanitaria. È quanto deciso dalla Asl di Frosinone richiamando l’ordinanza regionale che prevede l’utilizzo delle stesse in alcuni luoghi particolarmente a rischio infezione. Nei nosocomi di Frosinone, Cassino, Sora, Alatri e nelle altre strutture sanitarie è dunque ora necessario indossare dispositivi di protezione più resistenti delle semplici mascherine chirurgiche.

Una decisione, quella dell’azienda sanitaria locale, presa a beneficio della popolazione per combattere il Covid e la variante Omicron: le FFP2, infatti, proteggono sia chi le indossa, sia gli altri. Hanno un alto potere filtrante perché riescono a fare da barriera e prevengono la trasmissione di microrganismi alle persone che si trovano vicino a chi le indossa, proteggendole dal rischio di essere infettate.

I NUMERI DEI VACCINATI E LA CONFERENZA

Sempre la Asl di Frosinone rende noto che il 30 dicembre alle ore 12 presso la direzione generale si terrà la conferenza stampa con l'assessore alla Sanità del Lazio Alessio D'Amato. La Dg D'Alessandro intanto rende noto: "Un anno fa il primo vax day della provincia di Frosinone. Presso la sala dell’Ospedale Spaziani, furono iniettate le prime cinque dosi ad altrettanti operatori sanitari, seguite da altre 35 vaccinazioni durante l’arco della giornata.

Da allora, tutti i medici, infermieri e operatori socio-sanitari dei punti vaccinali, hanno somministrato oltre 750 mila dosi, a ritmo serrato, senza alcuna pausa, lavorando di giorno e di notte per proteggere la popolazione dal virus. La vaccinazione ha evidenziato enormi benefici: ridotti i ricoveri in terapia intensiva, il numero dei decessi e i gravi danni alla salute.

Pressione sulle strutture ospedaliere più che dimezzata. La vaccinazione ha permesso di fare scudo nei confronti di coloro che, a causa di patologie in atto, non possono ricevere il siero.

La novità delle ultime settimane, è rappresentata dalla vaccinazione della fascia giovane, quella che va dai 5 agli 11 anni. La risposta dei bambini ciociari è stata massiccia e piena di entusiasmo: in pochi giorni sono stati già 2 mila a ricevere la prima dose del vaccino pediatrico.

In totale, le prime dosi somministrate sono oltre 315 mila, le seconde oltre 301 mila, le terze, con la campagna in pieno svolgimento, sono già quasi 130 mila. I residenti della provincia vaccinati almeno con una dose sono, ad oggi, l’80,5%.

È alla popolazione che ha scelto di non vaccinarsi che la Asl di Frosinone fa appello: “Come sottolineato dalla Conferenza mondiale Science for Peace and Health 2021, il vaccino è un diritto di tutti, ma anche un dovere civile, il dovere di concorrere a tutelare la salute pubblica. Il vaccino è la più potente arma che abbiamo, al momento, per combattere il Covid-19. Grazie al vaccino e al grande senso di responsabilità dimostrato dalla maggioranza della popolazione frusinate, siamo riusciti a riacquistare gran parte delle nostre libertà”.

Le vaccinazioni andranno avanti, come già accaduto per Natale e Santo Stefano, anche nei prossimi giorni di festa.

Dal 30 Dicembre 2021, si apriranno inoltre le prenotazioni delle terze dosi per la fascia d’età 16-17 e per i giovani dai 12 ai 15 anni (in questa fascia solo i soggetti fragili).

Gli hub a loro riservati sono quelli dello Spaziani di Frosinone e di Stellantis a Cassino.





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