Politica - Il Vice Segretario della Lega di Cassino: "Io ci sono, con determinazione. E non farò un passo indietro finché a Cassino non verrà restituito ciò che le spetta"
L’approvazione in Consiglio Comunale della mozione sui ristori del termovalorizzatore non è un traguardo, ma l’inizio di una responsabilità precisa. Per me è una battaglia chiara: trasformare quelle risorse in risultati concreti per chi vive ogni giorno nelle aree vicine all’impianto.
Come Vice Segretario della Lega Cassino, insieme al direttivo, ho già avviato un lavoro serio e approfondito per studiare progetti mirati. Non accetterò che questi fondi vengano dispersi o utilizzati senza una visione. Ogni euro deve diventare un beneficio reale, tangibile e duraturo per i cittadini.
“I ristori non sono un favore, ma un atto dovuto. E il mio impegno è fare in modo che arrivino davvero a chi ne ha diritto.” Non ho intenzione di decidere dall’alto. Voglio ascoltare. Per questo stiamo lavorando all’organizzazione di un confronto pubblico con i residenti delle zone interessate: un momento vero, senza filtri, in cui chi vive il territorio possa dire cosa serve davvero.
Ascoltare significa costruire meglio. E io voglio portare in Consiglio Comunale proposte che nascano dalle esigenze reali delle persone, non da logiche burocratiche o politiche lontane dalla vita quotidiana.
Questa è una battaglia che sento mia. Voglio trasformare un disagio in un’opportunità concreta per il territorio. Le idee che raccoglieremo diventeranno una proposta solida, costruita insieme ai cittadini.
Non mi fermerò alle parole. Il mio obiettivo è vedere risultati: interventi reali, servizi, miglioramenti concreti per chi vive accanto all’impianto. Io ci sono, con determinazione. E non farò un passo indietro finché a Cassino non verrà restituito ciò che le spetta.
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