Politica - Grande affluenza nella mattinata di ieri al gazebo. Soddisfatta la Presidente dell’associazione, avvovato Maria Vittoria Andreotti: "Non è una scelta politica, ma un dovere civico per la riforma della magistratura".
Grande affluenza nella mattinata di ieri al gazebo che futura e movimento forense hanno organizzato per offrire ai cittadini una spiegazione semplice dei quesiti referendari. Tanti cittadini si sono fermati ad ascoltare e a confrontarsi sui temi che il 22 ed il 23 marzo saranno oggetto del referendum.
Soddisfatta la Presidente dell’associazione Futura, Maria Vittoria Andreotti, soprattutto per aver contribuito ad una informazione sincera ed oggettiva. L’Avvocato Andreotti sottolinea che l’errore più grande che commettiamo è di identificare il referendum con i vari movimenti politici. Ricordiamo che non siamo chiamati ad esprimere una preferenza per l’uno o l’altro schieramento ma siamo chiamati a dare la nostra opinione sulla riforma della magistratura, peraltro richiesta ab origine ed avviata da ben altro colore politico. L’invito resta sempre quello di recarsi ai seggi, Eesprimere il proprio voto è un diritto ma anche e soprattutto un dovere al quale non ci dobbiamo sottrarre, abbiamo la possibilità di partecipare e dobbiamo farlo.
Prezioso il contributo nel Movimento Forense rappresentato dall’Avvocato Armando Pacione, Presidente della sezione di Cassino, che ha predisposto un vademecum completo e accessibile per arrivare correttamente informati al voto.
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