Stellantis, tensione alle stelle: assemblee blindate e aziende dell'indotto fuori dai cancelli

Economia - Mentre gli operai si riuniscono in vista della cruciale scadenza del 20 marzo, l’azienda nega l’ingresso ai lavoratori dei servizi. Immediata la replica dei sindacati: sciopero unitario

Stellantis, tensione alle stelle: assemblee blindate e aziende dell'indotto fuori dai cancelli
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 13-03-2026 11:11 - Tempo di lettura 2 minuti

Mattinata di altissima tensione all'interno dello stabilimento Stellantis di Cassino, dove il clima si è fatto rovente in pochi minuti. Mentre erano in corso le assemblee sindacali per discutere il futuro del sito e preparare i lavoratori alla fondamentale scadenza del 20 marzo, la direzione aziendale ha impedito l’ingresso ai dipendenti delle ditte dei servizi che lavorano in fabbrica.

I lavoratori di Logitech, Trasnova e Teknoservice si sono visti sbarrare la strada, una decisione che ha immediatamente innescato una scintilla di indignazione tra le tute blu del gruppo. La risposta dei sindacati è stata fulminea: è scattata una mobilitazione interna con uno sciopero immediato per denunciare quella che viene considerata una vera e propria provocazione e un tentativo di minare l'unità dei lavoratori in un momento storico così delicato.

Questo strappo avviene in un clima di attesa febbrile per la grande manifestazione in piazza prevista proprio a Cassino il prossimo 20 marzo, una data che ormai rappresenta l'ultima chiamata per la dignità del territorio e il rilancio dell'automotive. Il muro alzato oggi dall'azienda contro le ditte di servizi non ha fatto altro che compattare ulteriormente il fronte della protesta, trasformando l'assemblea in un grido di battaglia che risuonerà con ancora più forza tra pochi giorni, quando l'intera città si fermerà per scendere in piazza e pretendere risposte concrete sul piano industriale e sulla salvaguardia di ogni singolo posto di lavoro, sia interno che dell'indotto.





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