Mondiali Universitari di Cross, ci siamo: il programma e i saluti delle autorità

Sport - "Vi chiediamo di testimoniare, con la vostra condivisione fraterna, che la pace è possibile e che c’è una vittoria altrettanto importante del tagliare per primi un traguardo, qual è la possibilità di costruire pace, giustizia, uguaglianza, pari opportunità per tutti e tra tutti" - il messaggio dell'Abate di Montecassino, Dom Luca Fallica

Mondiali Universitari di Cross, ci siamo: il programma e i saluti delle autorità
di autore Francesco Margiotta - Pubblicato: 12-03-2026 12:06 - Tempo di lettura 5 minuti

L'attesa è quasi finita, la sabbia nella clessidra è ormai esaurita: è tutto pronto per i Campionati Mondiali Universitari di Cross, che si terranno a Cassino dal 13 al 15 marzo.
Infatti, le delegazioni di studenti sono giunte nella città martire: gli atleti saranno ospitati nei principali alberghi della città. Lo staff del CUS, supportato dai volontari dell’Università, in queste ore è impegnato nelle trasferte da Roma a Cassino dove si mobilita il territorio. 

Intanto, nel pomeriggio di oggi, giovedì 12 marzo, alle ore 14:00, presso l'Aula Magna dell'Università di Cassino, si terrà convegno tenuto dalla Professoressa Cristina Cortis, Delegata del Rettore per Sport e Salute, sul tema "Sport, Università e Benessere". Mentre domani, venerdì 13 marzo, alle ore 17:00, le delegazioni di studenti atleti, insieme al Corteo Storico Terra Sancti Benedicti, partiranno da Piazza Nicholas Green e raggiungeranno il Teatro Manzoni, dove si terrà la Cerimonia di apertura dei Campionati Mondiali Universitari di corsa campestre.

Dopo la conferenza stampa di presentazione e i saluti istituzionali delle diverse autorità, è giunto anche l'in bocca al lupo da parte dell'Abate di Montecassino, Dom Luca Fallica. 
"Carissimi giovani, carissimi atleti e atlete, benvenuti a Cassino, in quella che tradizionalmente viene definita Terra di San Benedetto, per i vincoli che da antica data legano questi territori, i loro centri abitati, la loro popolazione, all’Abbazia fondata dal santo di Norcia quasi 1500 anni fa, nel 529" - ha esordito l'Abate.
"Voi provenite da numerosissimi paesi del mondo e noi guardiamo al vostro arrivo a Cassino, per partecipare ai Campionati mondiali universitari di Corsa campestre, non solo come a un grande evento sportivo, di rilievo internazionale, ma anche come a un’occasione preziosa di incontro tra lingue, tradizioni, culture differenti, che convergono insieme per gareggiare, ma anche per far esplodere un fragoroso grido di pace".

"Lo sappiamo: abbiamo bisogno di pace, in ogni parte del mondo, anche nelle nostre realtà più prossime e quotidiane" - ha proseguito Dom Fallica.
"Vi auguro che il vostro impegno sportivo vi spinga non solo verso il traguardo di una vittoria, nelle diverse gare che vi vedranno protagonisti, ma anche verso una meta più ambiziosa e ancor più necessaria: essere, con il vostro radunarvi a Cassino, dei testimoni di pace. Vi chiediamo di testimoniare, con la vostra condivisione fraterna, che la pace è possibile e che c’è una vittoria altrettanto importante del tagliare per primi un traguardo, qual è la possibilità di costruire pace, giustizia, uguaglianza, pari opportunità per tutti e tra tutti. Anche san Benedetto è giunto a Cassino, proveniente da un’altra terra, Subiaco, e ha dovuto farlo a motivo di un conflitto che ha sofferto insieme ai suoi monaci. Eppure, è giunto qui senza rancore e senza desiderio di vendetta, ma come uomo di pace, pacis nuntius, messaggero di pace, come lo ha definito san Paolo VI il 24 ottobre del 1964, proclamandolo patrono d’Europa".

"Se, durante i giorni della vostra permanenza a Cassino, avrete il desiderio di salire a visitare l’Abbazia dove san Benedetto riposa, insieme a sua sorella Scolastica, vi accogliamo volentieri. Vedrete soprattutto che ad accogliervi, sopra il portone principale di ingresso del monastero, c’è una grande scritta, Pax, Pace. Il nostro saluto di pace vi accoglie: portatelo con voi ovunque andrete, e donatelo a vostra volta, condividetelo, perché anche ciascuno di voi possa diventare, come san Benedetto, pacis nuntius, testimone di pace. Buoni giorni a Cassino e vivete con gioia ed entusiasmo la bellezza dell’impegno sportivo e la fragranza dei vostri anni giovanili" - ha concluso il Padre Abate. 

“Il CUS ha un legame storico con l’Abbazia legato alla Fiaccola “Pro Pace et Europa Una” – ha commentato il presidente Carmine Calce dopo aver letto il messaggio del Padre Abate. 
"Tutti sanno che i nostri atleti  sono i tedofori che ogni anno accompagnano il Sacro Fuoco in occasione delle Celebrazioni Benedettine e che in ogni importante evento sportivo organizzato dal CUS è stato sempre coinvolto il Corteo Storico “Terra Sancti Benedicti”, fiore all’occhiello per la nostra città. Ringrazio il Padre Abate – ha continuato - per la sua vicinanza storica e approfitto per ringraziare anche il coordinatore del Corteo Storico Edmondo Mascioli per la disponibilità dimostrata sempre. Anche in questi Campionati Mondiali Universitari, il Corteo Storico apparirà al fianco del CUS. In diretta streaming tutto il mondo potrà vedere i figuranti aprire la sfilata delle delegazioni di atleti e poi ammirare sul palco l’esibizione di danza delle popolane del Corteo. 
Inoltre, il 14 marzo, a partire dalle 16,30, le delegazioni avranno la possibilità di assistere alla rievocazione del “Giuramento della Militia Abbaziale” in Piazza Corte e poi alla sfilata del Corteo, al completo, per le vie della città che si concluderà con uno spettacolo in Piazza Diamare". 

Oltre all'Abate Fallica, anche il Presidente della Banca Popolare del Cassinate, Vincenzo Formisano, ha lanciato un messaggio a tutti gli atleti che saranno protagonisti dei Mondiali Universitari di Cross. "Cassino città dello sport. Possiamo davvero chiamare così la nostra città, che a marzo 2026 ospiterà i Campionati Mondiali Universitari di Corsa Campestre, che porteranno nel nostro territorio studenti e atleti provenienti da più di 25 paesi. Un plauso all’Università di Cassino e al CUS, che continua a lavorare con tenacia e professionalità per portare a Cassino il grande sport e che con grande impegno si è guadagnato una grande credibilità a livello nazionale e internazionale, tanto da essere scelto dalla FISU (Federazione Internazionale dello Sport Universitario) per organizzare questo importante evento. Sarà un evento di sport, ma anche un’iniezione di giovinezza, energia, bellezza per tutti noi, una manifestazione dal respiro internazionale che oggi, in un momento storico in cui la convivenza tra i popoli sembra così difficile, acquista un valore ancora più grande: l’incontro tra giovani provenienti da diverse parti del mondo è un piccolo tassello per la costruzione di un mondo di pace" - ha concluso Formisano.

Inoltre, anche Guido D’Amico, Presidente di Confimprese Italia, ha voluto porgere i suoi saluti agli atleti. “Mens sana in corpore sano: la celebre espressione di Giovenale invita alla ricerca dell’equilibrio tra benessere fisico e mentale. E allora non esiste occasione migliore per sottolineare quel concetto. Il fascino della corsa campestre si lega alla straordinaria bellezza dello stare all’aperto. In mezzo all’erba o nei terreni sterrati non fa differenza. Lo studio universitario rappresenta valori come il sapere e il futuro, determinanti in questa fase. Ecco perché il mio augurio è quello di proseguire lungo questo percorso anche per i prossimi anni. Ringraziando gli organizzatori: la cultura e lo sport sono volani di sviluppo, ma anche di speranza".

Sostegno pieno anche da parte del Consorzio Industriale del Lazio. Il Commissario Raffaele Trequattrini ha sottolineato il prestigio della manifestazione. "Il Consorzio Industriale del Lazio è orgoglioso di dare il proprio sostegno all’edizione 2026 dei Campionati Mondiali Universitari di Corsa Campestre" - ha dichiarato Trequattrini.
"Si tratta di un evento di straordinaria rilevanza internazionale, che riunisce studenti e atleti universitari da tutto il mondo, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi in una disciplina che unisce passione, impegno, disciplina e spirito di squadra. Per il territorio, questa manifestazione rappresenta una straordinaria occasione di visibilità, contribuendo a promuovere le eccellenze locali e le bellezze culturali e naturali della provincia di Frosinone".

"Oltre al valore sportivo" - ha concluso il Presidente del Consorzio Industriale del Lazio -  "i Campionati Mondiali Universitari di Corsa Campestre avranno un significativo impatto economico e sociale: l’arrivo di migliaia di partecipanti e accompagnatori favorirà le attività ricettive, commerciali e turistiche locali, mentre le iniziative collaterali legate all’evento contribuiranno a rafforzare il senso di comunità e di partecipazione sul territorio. Per il Consorzio Industriale del Lazio sostenere iniziative come questa significa anche affermare con forza la propria dimensione sociale. Le aree industriali non sono soltanto luoghi di produzione, ma parti vive delle comunità in cui operano. Promuovere lo sport universitario, i valori della lealtà, dell’impegno e dell’incontro tra culture diverse significa contribuire alla crescita civile e sociale dei territori, rafforzando quel legame tra sviluppo economico e qualità della vita che rappresenta uno degli obiettivi fondamentali dell’azione consortile. Il Consorzio Industriale del Lazio rinnova quindi il proprio sostegno a questa manifestazione, augurando a tutti gli atleti una competizione emozionante e ad alta intensità, agli organizzatori un successo pienamente riconosciuto e a tutta la comunità un’esperienza capace di unire sport, cultura e valori condivisi, celebrando così lo spirito internazionale dello sport universitario".

Il Presidente Calce ha risposto ai saluti delle diverse autorità, ringraziandoli per il sostegno e per la parteicpazione. "Conoscono tutti il legame storico che mi lega al presidente Vincenzo Formisano e alla BPC, da sempre principale sponsor delle iniziative organizzate dal CUS – ha dichiarato Calce – e voglio ringraziare anche il presidente D’Amico ed il commissario Trequattrini per aver compreso, come il presidente Formisano, l’importanza di questi eventi per la crescita economica del territorio”.

"Canada, Giappone, Porto Rico, Chile, Costa Rica, Estonia, Australia, sono solo alcuni dei paesi le cui delegazioni sono arrivate a Cassino per partecipare ai Campionati Mondiali Universitari di Corsa Campestre in programma dal 13 al 15 marzo" - ha proseguito il Presidente del CUS. "Il nostro staff, coadiuvato da 200 tirocinanti è a lavoro per garantire gli spostamenti degli atleti e dei 12 giudici internazionali. C’è fermento in città. Intanto presso l’info point dei Mondiali, presso la sede della Facoltà di Lettere dell’Università di Cassino, continuano ad arrivare i saluti dei tanti sostenitori dell’evento. Ho sempre dichiarato ufficialmente e lo confermo ancora oggi che senza il sostegno di tanti amici, non sarei riuscito a portare a Cassino eventi sportivi così importanti”.





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