Cassino al centro del Mondo: presentati i Campionati Mondiali Universitari di Cross

Sport - Nel pomeriggio la conferenza alla BPC con il rettore Dell'Isola: ""In un periodo di guerra, questa sarà una manifestazione all'insegna della pace". Il commento del presidente del CUS Carmine Calce: "Sfido chiunque a coinvolgere 252 ragazzi: ma abbiamo due problemi. Ecco cosa mi hanno detto a Losanna"

Cassino al centro del Mondo: presentati i Campionati Mondiali Universitari di Cross
di autore Francesco Margiotta - Pubblicato: 03-03-2026 18:37 - Tempo di lettura 4 minuti

252 studenti, 30 Paesi diversi, un solo grande palcoscenico: un evento unico e prestigioso che porterà Cassino al centro dell’attenzione internazionale, trasformandola in un crocevia di culture, talenti e nuove idee. Un’occasione straordinaria di incontro e crescita che farà vibrare la città di energia, entusiasmo e visione globale.
Questo pomeriggio, martedì 3 marzo, alle ore 17, presso la Sala San Benedetto della Banca Popolare del Cassinate, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della 24esima edizione dei Campionati Mondali Universitari di Cross (o Corsa Campestre), in programma dal 13 al 15 marzo presso il Campus Folcara della città martire.
L'evento è stato presentato da Laura D'Onofrio, che ha aperto le danze, leggendo per intero le modalità di svolgimento dei Mondiali, a partire dall'arrivo delle delegazioni del 10 marzo, fino ad arrivare alla festa finale del 15 marzo. 

Successivamente, la palla è passata al Direttore Generale della Banca Popolare del Cassinate, Roberto Caramanica, che dopo aver ringraziato tutti, ha dichiarato che "per la banca è un onore mettere a disposizione i propri spazi a sostegno del territorio. Questa iniziativa unisce sport, cultura e socialità: questa manifestazione rappresenta un momento di aggregazione e condivisione" - ha spiegato Caramanica, sottolinenado come questo evento possa essere un'occasione anche per i diversi commercianti coinvolti. 
Dunque, è intervenuto il Rettore dell'Università di Cassino, Marco dell'Isola, che ha dichiarato che "Cassino per diversi giorni sarà Capitale del Cross e dello sport. Tutto ciò non è frutto del caso - ha specificato il Magnifico - ma è simbolo di una visione internazionale fortemente radicata al territorio. Una visione condivisa con il Comune, con il CUS e con tutte le istituzioni che sono radicate nel territorio del Cassinate". Dell'Isola ha infine ringraziato l'assessore della Regione Lazio Pasquale Ciacciarelli e il Presidente del CUS Carmine Calce "per la continua sollecitazione dei sistemi. Gli studenti coinvolti potranno usufruire di un'esperienza diversa, al di fuori dell'accademia" - ha concluso il Rettore. 

Durante la conferenza, è intervenuta anche l’assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di Cassino, Maria Concetta Tamburrini, che ha sottolineato come sia sempre “stimolante presentare manifestazioni organizzate dal CUS. Le istituzioni hanno bisogno di sollecitazioni che vengano dal territorio perché loro hanno uno sguardo diverso su ciò che accade. Si è allargato maggiormente il raggio di azione, grazie a questa manifestazione poliedrica, che coinvolge studenti da tutto il mondo. Eventi di questo tipo promuovono il territorio a 360 gradi: territorio di formazione e persone che lavorano". 
L'assessora ha poi voluto citare la frase della mascotte di questi Mondiali, la Leoncina, ideata da Flaminia Calce, figlia del presidente del CUS Carmine: "Lei non corre per dominare, ma per condividere. Non ruggisce contro qualcuno, ma incoraggia tutti". 

Come detto, era presente alla conferenza stampa anche Pasquale Ciacciarelli, il quale ha sottolineato quanto ci tenesse ad essere presente all'evento, confermando di fatto il finanziamento effettuato dalla Regione Lazio. "Ogni volta che collaboriamo con l'Università, portiamo a casa grandi risultati, soprattutto in ambito sportivo" - ha esordito Ciacciarelli. "Cassino è una città poliedrica: ragazzi provenienti da tutto il mondo la impreziscono attraverso lo scambio culturale". Infine, l'assessore ha voluto sottolineare come questa manifestazione sia un messaggio di pace, soprattutto in questi tempi di guerra.
"Mi auguro che questi Monfiali si svolgano in totale serenità. La regione Lazio c’è stata, c’è e ci sarà per altri investimenti” - ha concluso. 

In seguito, ha preso la parola il Presidente del CUS Carmine Calce, che ha ringraziato tutti, dai tirocinanti, ai volontari, fino ai professori. "Sfido chiunque a coinvolgere 252 studenti" - il commento di Calce. "I Campionati Mondiali non sono come quelli italiani: ci sono 30 nazioni. Solo noi siamo stati capaci di ospitare 2 due volte i Mondiali, nel 2016 e oggi, nel 2026".
Il Presidente ha poi svelato un piccolo retroscena avvenuto a Losanna, in Svizzera, in occasione dell'assegnazione della sede dei Mondiali. "La commissione ha detto che noi cassinati accogliamo la gente in modo particolare" - ha dichiarato con orgoglio. Tuttavia, il merito è anche e soprattutto della Regione Lazio, senza la quale "non si fa niente". Ma "è fondamentale la presenza dei ragazzi: senza i giovani non andiamo da nessuna parte".

In conclusione, Calce ha sollevato due questioni: la prima, di natura economica, ma "la risolveremo" - ha detto ironicamente. "L'altro problema, invece, riguarda gli hotel: dovremmo fare come le Olimpiadi Milano-Cortina, ma con Cassino, Formia e Gaeta. Alcuni hotel non sono assolutamente idonei: non è un attacco, ma la realtà. L’anno scorso abbiamo dovuto mandare gente a Isernia o a Formia.” - ha concluso il vulcanico presidente Calce. 

A margine della conferenza stampa, le parole del Presidente della BPC, Vincenzo Formisano, impegnato in un'altra importante riunione e giunto solo al termine dell'evento. "Abbiamo trovato il budget, daremo un contributo importante. Questa città ha bisogno di essere rivitalizzata. Se respiro aria di gioventù, è tutto merito dell’università e una banca popolare deve sostenere queste iniziative. Mi auguro che questa collaborazione possa durare a lungo e anche crescere" - ha detto Formisano. 

Infine, ha raggiunto la Sala San Benedetto anche il Sindaco di Cassino Enzo Salera, alle prese con il caso Stellantis. "Scusate per il ritardo, ma non potevo mancare al dialogo per Stellantis. I Mondiali di Cross sono l'ennesima grande manifestazione organizzata dall'Università e dal CUS: è simbolo di un territorio che si compatta, soprattutto in una situazione di grave crisi". 


Gallery dell'articolo





Articoli Correlati


cookie