Da Coreno Ausonio all’Auditorium: l’organetto di Alessandro D’Alessandro conquista Roma

Cultura - Il musicista presenta a Roma il nuovo album "Dduje paravise" insieme a Gnut: un viaggio nella canzone napoletana tra tradizione ed elettronica con ospiti come Tosca e Alessio Bondì. L'appuntamento è per il 6 marzo. Tutti i dettagli

Da Coreno Ausonio all’Auditorium: l’organetto di Alessandro D’Alessandro conquista Roma
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 28-02-2026 15:49 - Tempo di lettura 2 minuti

C’è un filo sottile, ma resistente come il mantice di un organetto, che lega il sud della provincia di Frosinone ai palcoscenici più prestigiosi della Capitale. Quel filo porta il nome di Alessandro D’Alessandro, il musicista di Coreno Ausonio che il prossimo 6 marzo (ore 20:30) sarà protagonista all’Auditorium Parco della Musica di Roma (Sala Petrassi) insieme al cantautore napoletano Gnut.

Alessandro d’Alessandro, insieme a Gnut è protagonista del nuovo album, Dduje paravise:  un’originale rivisitazione di una canzone napoletana ampia e plurale, da Libero Bovio a Peppino Di Capri, da Sergio Bruni a Pino Daniele. L’album, pubblicato lo scorso 6 febbraio dall'etichetta Squilibri, rappresenta un incontro fortunato tra due mondi sonori apparentemente distanti ma profondamente affini.

Da una parte la voce e la scrittura di Gnut, dall'altra l'approccio innovativo di D’Alessandro, che ha saputo trasformare l'organetto in uno strumento contemporaneo attraverso l'uso sapiente dell'elettronica. Il risultato è una rilettura della canzone napoletana che evita i cliché per concentrarsi sull'emozione pura, attingendo a un repertorio che va dai classici di Sergio Bruni e Libero Bovio fino alle intuizioni di Pino Daniele e Roberto De Simone.

Sul palco dell'Auditorium, il duo non sarà solo. Ad arricchire la serata interverranno ospiti di spicco come Tosca e Alessio Bondì, artisti che hanno condiviso con D’Alessandro e Gnut la sensibilità necessaria per reinterpretare la tradizione con libertà e rispetto. Tra i momenti più attesi del concerto ci sono le esecuzioni di brani storici come Carmela e Maruzzella, ma anche gli inediti scritti a quattro mani dai due protagonisti, che confermano la vitalità di questo sodalizio artistico.

Per il pubblico del basso Lazio, si tratta di un'occasione per vedere all'opera un talento che, pur muovendosi ormai su scenari nazionali e internazionali, mantiene intatta la propria identità sonora legata alle radici.

I biglietti per l'evento sono già disponibili attraverso i circuiti di vendita abituali e su Ticketone al prezzo di 20 euro, per info contattare l'ufficio stampa al numero 3471581185.





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