L’ultimo addio negato: da quattro giorni sola nella camera mortuaria, le figlie rifiutano il funerale

Cronaca - Dramma della solitudine nel Cassinate. Mentre un'impresa funebre offre il trasporto gratuito, il comune d'origine nega il loculo: si cerca una soluzione istituzionale per l'ottantenne

L’ultimo addio negato: da quattro giorni sola nella camera mortuaria, le figlie rifiutano il funerale
di Salvatore Trupiano - Pubblicato: 27-02-2026 14:27 - Tempo di lettura 2 minuti

Da quattro giorni è nella camera mortuaria della RSA "San Germano " ad una manciata di chilometri da Cassino. Senza un affetto, senza una preghiera. Accanto a lei, solo le parole amorevoli di chi se ne è presa cura per anni. Medici, personale para sanitario, un fiore.

L'ottantenne originaria di un paesino del nord della provincia, ha due figlie, ma le donne non ne vogliono sapere, si sono rifiutate anche di farle il funerale e darle cristiana sepoltura. E tra i rimpalli delle responsabilità, le spoglie mortali dell' anziana donna, rimangono in una anonima camera mortuaria.

Un'impresa di pompe funebri di Cassino, si è offerta di trasportarla gratuitamente fino al suo paese di origine ma, il sindaco della ridente località in provincia di Frosinone, ha fatto sapere a stretto giro che non ci sono loculi disponibili. Nelle ultime ore, sembra che il comune dove l' anziana è deceduta, abbia preso a cuore il problema proponendo ai medici una soluzione. Anche questa è la nostra modernità, tutti connessi, tutti in contatto ma senza un minimo di solidarietà. 





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