Cronaca - Dramma a Selvacava: 50enne nei guai per tentato parricidio. L'anziano, salvato dall'eliambulanza, è fuori pericolo. Lo sconcerto del sindaco: "Persone perbene"
Una lite tra le mura domestiche ha rischiato di trasformarsi in tragedia nella frazione di Selvacava. Un uomo di 50 anni è stato fermato dai Carabinieri con l'accusa di tentato parricidio ai danni del padre 84enne. L'episodio, avvenuto giovedì sera in località Bastia, ha sconvolto il comune di Ausonia per la brutalità dell'aggressione e l'incredibile epilogo.
Al culmine di un violento alterco, il cinquantenne avrebbe tentato di soffocare il genitore utilizzando una corda. Credendo forse di averlo ucciso, l'uomo è poi fuggito in strada in stato confusionale. Il colpo di scena è avvenuto sulla via principale: l'aggressore ha sbarrato la strada a un autobus di linea, costringendo la conducente a fermarsi. Una volta aperte le porte, la confessione agghiacciante: "Chiami i Carabinieri, ho ucciso mio padre".
L'allarme immediato al 112 ha permesso l'intervento tempestivo dei militari e del 118. Contrariamente a quanto dichiarato dal figlio, l'anziano era ancora vivo, sebbene in condizioni critiche.
Trasportato d'urgenza in eliambulanza al Policlinico Umberto I di Roma, l'84enne è stato dichiarato fuori pericolo: la prognosi è di 30 giorni.
L’aggressore si trova ora a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Gli inquirenti indagano sul passato della famiglia per identificare la scintilla del gesto: si scava tra possibili disagi psichici o tensioni accumulate nel tempo.
"Siamo sconcertati, si tratta di persone perbene", ha commentato il sindaco di Ausonia, Benedetto Cardillo, che attende di conoscere più nel dettaglio cosa è accaduto giovedì sera: "Attendo la chiusura delle indagini per avere un quadro più dettagliato sulla dinamica dell'accaduto, ci sono ancora troppi interrogativi".
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