Cassino tra successi olimpici e autogol: chi sale e chi scende all'ombra dell'Abbazia

Pagelle - Gli Ultras perdono la testa, i "Pretoriani" di Salera blindano la maggioranza e Fardelli inciampa sulla storia. Intanto gli studenti Unicas brillano a Milano-Cortina. Ecco tutti i voti della settimana

Cassino tra successi olimpici e autogol: chi sale e chi scende all'ombra dell'Abbazia
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 22-02-2026 10:30 - Tempo di lettura 3 minuti

Settimana di passioni accese e memoria corta all’ombra dell’Abbazia. Se da un lato c’è chi porta in alto il nome della nostra Università, dall'altro la cronaca ci restituisce il volto amaro di una contestazione che scambia la sciarpa con i pugni. Nel frattempo, tra i corridoi del Comune, la politica si fa spietata: si contano i fedelissimi, si blindano i confini e si consumano divorzi che sanno di "resa dei conti" elettorale. Tra chi scala le vette e chi inciampa sulla coerenza, ecco i promossi e i bocciati del nostro Pagellone.

GLI ULTRAS DEL CASSINO CALCIO
C'è un confine sottile tra la passione sportiva e la prepotenza, e ieri quel confine è stato calpestato con gli anfibi. Protestare davanti al Comune per le criticità dello stadio 'Salveti' è un diritto, ma passare dalle sciarpe alle mani addosso all’assessore Gennaro Fiorentino è un atto che non ammette giustificazioni. Si può avere tutta la ragione del mondo in merito ai disagi per quel che concerne l'impianto sportivo, ma nel momento in cui la dialettica diventa aggressione fisica e verbale, si passa dalla parte del torto senza passare dal via. Un autogol clamoroso che macchia l'immagine della tifoseria.
VOTO 4 – Fuori Gioco (e Fuori Controllo)

I VOLONTARI UNICAS (Milano-Cortina)
Mentre in città si litiga, c'è una "meglio gioventù" che scala le vette. Gli studenti e i neo-laureati dell'Università di Cassino che hanno prestato servizio come volontari alle Olimpiadi di Milano-Cortina sono l'orgoglio del territorio. Hanno dimostrato competenza, spirito di sacrificio e capacità di stare in contesti internazionali. Sicuramente avrebbero meritato una maggiore vetrina e un plauso ufficiale anche dai vertici dell'Unicas, che però non è (ancora!) pervenuto.
VOTO 9 – Oro Olimpico

LA MAGGIORANZA DI ENZO SALERA
Chiamatela fedeltà o istinto di sopravvivenza, ma la squadra del sindaco ha deciso di fare "testuggine". Nel caso Fardelli, il centro-sinistra non ha avuto tentennamenti: tutti schierati con il Capitano, Enzo Salera, mettendo alla porta il consigliere di Demos che invece si è schierato contro il sindaco per le prossime elezioni provinciali. Una prova di forza che manda un messaggio chiaro: a Cassino il comando è unico e chi gioca da solo finisce in tribuna. La maggioranza ha scelto di blindare il fortino e ora guai ai vinti!
VOTO 8 – I Pretoriani

LUCA FARDELLI
Fino a mercoledì la sua strategia sembrava quasi perfetta: una candidatura alle provinciali incassata con astuzia, consapevole che il futuro sotto l'ala di Salera è un soffitto di cristallo. Si è mosso bene nell'ombra con la corrente di Sara Battisti, per lui si profila la vice presidenza della Provincia. Tutto perfetto fino a pochi giorni fa, ma poi è arrivato lo scivolone sulla buccia di banana della memoria storica. Dichiararsi "sempre fedele al PD" quando nel 2019 ci si è candidati contro il partito - tant'è che così come Jole Falese non ha più ottenuto la tessera - è stato un esercizio di equilibrismo che non ha convinto nessuno. Fardelli ha dimostrato di essere molto più bravo con il silenzio e con il lavoro a fari spenti, piuttosto che con i comunicati stampa!
VOTO 5 – Memoria Corta





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