Cassino, la Lega si riprende la scena e con Vincenzo Marrone è ora la vera protagonista

Politica - Dal degrado delle periferie denunciato da Emiliano Fionda alla battaglia sanitaria sul termovalorizzatore guidata da Antonio Maraone, senza dimenticare il pressing del Partito sul tema sicurezza: ecco come il Carroccio, sotto la guida del nuovo coordinatoire locale scuote l’amministrazione Salera e si propone come forza principale dell'opposizione

Cassino, la Lega si riprende la scena e con Vincenzo Marrone  è ora la vera protagonista
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 18-02-2026 13:26 - Tempo di lettura 2 minuti

C’è un dato politico che a Cassino non può più essere ignorato: il ritorno del Carroccio come baricentro dell’opposizione. Con l’arrivo di Vincenzo Marrone alla guida del circolo locale, la Lega ha impresso un cambio di passo deciso, occupando con forza lo spazio del dibattito cittadino e trasformandosi in un megafono per i disagi dei residenti. Gli ultimi interventi su degrado urbano e salute pubblica sono la prova di una ritrovata centralità.

Il grido d'allarme lanciato oggi da Emiliano Fionda descrive una città "in retromarcia". Lo slogan elettorale “Si muove la città” appare oggi come un lontano ricordo, sostituito da una realtà fatta di manutenzione inesistente e periferie abbandonate. Quella che doveva essere una movida "virtuosa" è degenerata in notti di risse e degrado, con l'isola pedonale sotto assedio e genitori preoccupati per l'incolumità dei propri figli. Il "Salveti" chiuso e gli impianti periferici fatiscenti hanno privato i giovani di spazi vitali. Anche il culto dei defunti è diventato una sfida, con i cimiteri ridotti a "piscine" e in condizioni indecorose.

"Non una seria programmazione, non un contrasto alla microcriminalità: Cassino è vittima di un'inerzia gestionale che la trascina nel nulla" – attacca Fionda, sottolineando come l’amministrazione sembri più proiettata verso le future candidature che verso il bene dei cittadini.

Parallelamente al degrado urbano, la Lega guidata da Marrone si è posta come baluardo della tutela ambientale. L'accoglimento del ricorso dei Comuni campani contro l'ampliamento del termovalorizzatore di San Vittore ha riaperto una ferita profonda. I numeri del rischio sanitario citati dal vice segretario Antonio Maraone sono impietosi: +26% di ospedalizzazioni per malattie respiratorie, +86% per broncopneumopatie cronico-ostruttive. Incremento dei ricoveri pediatrici e livelli critici di PM10.

Maraone non usa mezzi termini: "Non parliamo di statistiche, ma di bambini e famiglie. Se il territorio subisce un impatto sanitario simile, è un diritto esigere tutele e ristori ambientali». Il Vice-Segretario evidenzia inoltre l'assenza del Comune di Cassino tra gli enti ricorrenti, rimarcando la necessità di un fronte comune che l'attuale amministrazione non è stata in grado di guidare.

Dalle denunce sui disagi al cimitero dei giorni scorsi, fino alla battaglia sulla sicurezza e alla tutela della salute, la strategia del nuovo coordinatore locale della Lega è chiara: riportare il Partito in prima linea nella difesa dei diritti dei cassinati. Il Carroccio non è più solo una forza di opposizione, ma l'alternativa politica che mancava, capace di distinguersi per presenza costante e visione critica su ogni dossier caldo della città.





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