Cassino, Fardelli giù dalla torre. Ora è scontro a distanza tra Sara Battisti e Enzo Salera

Politica - La consigliera regionale e il consigliere comunale replicano duramente alle accuse di strappo: "Luca ha sempre votato PD, altri no. Enzo faccia chiarezza se è ancora in Area Dem". Il Sindaco blinda i suoi: "Non vado contro 14 consiglieri". Demos per ora resta a guardare

Cassino, Fardelli giù dalla torre. Ora è scontro a distanza tra Sara Battisti e Enzo Salera
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 18-02-2026 19:31 - Tempo di lettura 2 minuti

Non si placa il terremoto politico all'interno del centrosinistra cassinate. Dopo l’affondo dei capigruppo di maggioranza, arriva la replica netta della consigliera regionale Sara Battisti e del consigliere comunale Luca Fardelli. Una nota congiunta che cerca di ristabilire una narrazione differente, mentre il sindaco Enzo Salera e il coordinatore di Demos, Luigi Maccaro, prendono posizioni distinte nel merito della vicenda.

Battisti e Fardelli rispediscono al mittente le accuse di "strappo", ricordando come la candidatura di Fardelli sia nata proprio per garantire maggiore peso al territorio.

“Il sindaco Salera ha sempre sottolineato l’importanza della rappresentanza di Cassino. La candidatura di Luca Fardelli è nata in quest’ottica. Nei giorni scorsi, dopo aver ipotizzato il nome di Barbara Di Rollo, il Sindaco ha scelto di scendere in campo personalmente, dando valore aggiunto alla lista del PD, ma continuando a non considerare un problema la presenza di Fardelli.”

I due esponenti dem sottolineano come Fardelli non sia mai uscito dal perimetro della coalizione, rivendicando la coerenza di Demos (forza organica al PD) e lanciando una stoccata interna: "Fardelli ha sempre votato PD, a differenza di alcuni che hanno sottoscritto quel comunicato di accusa".

Il punto di rottura sembra essere l'accordo provinciale tra le correnti (Rete Democratica, Area Dem, Base Riformista e Parte da Noi). Secondo Battisti e Fardelli, la lista è stata condivisa con i vertici regionali (Leodori, De Angelis, Mancini). Da qui la domanda diretta al primo cittadino: “Il Sindaco dovrebbe chiarire se fa ancora riferimento ad Area Dem. La maggioranza di Cassino dovrebbe essere orgogliosa di avere due rappresentanti provinciali per rafforzare il territorio.”

Se la nota di Battisti e Fardelli punta a normalizzare la candidatura come un atto di "unità e responsabilità", il Sindaco di Cassino non sembra intenzionato a mediare, spostando il peso della decisione sulla sua squadra di governo.  Il primo cittadino si fa scudo con la compattezza del suo gruppo: “Io non posso mettermi contro la volontà di 14 consiglieri e 7 assessori della mia maggioranza”, ha dichiarato, lasciando intendere che il muro innalzato contro Fardelli sia una scelta corale e non solo una questione personale.

Sul fronte Demos, invece, regna la cautela. Il coordinatore provinciale della lista, Luigi Maccaro, nonostante il coinvolgimento diretto del suo capogruppo comunale, preferisce al momento non commentare l'accaduto, mantenendo un profilo basso in attesa di ulteriori sviluppi.

E ancora una volta, come già accaduto in passato, a causa delle elezioni provinciali, a Cassino iniziano le prime vere crepe in maggioranza, questa volta con un consigliere buttato giù dalla torre... del Municipio! (LEGGI QUI: Cassino, caos Provinciali: la maggioranza scarica Luca Fardelli. "È fuori dalla squadra").





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