Scuola e Università - Due docenti dell'I.C.Rita Levi Montalcini in finale all'evento cinematografico che dal 4 all’8 marzo trasformerà Chiaravalle nella capitale del cinema sociale
"Tra storie provenienti da ogni angolo del pianeta, il cortometraggio "Come si impara, mamma?", realizzato dai Proff. Serena Rago e Alessandro Lucciola e da alunni della scuola Secondaria di I grado G. Conte dell' I.C. "Rita Levi Montalcini" di Cassino, conquista un posto nella selezione finale del Grifo Festival 2026, l’evento cinematografico che dal 4 all’8 marzo trasformerà Chiaravalle nella capitale del cinema sociale.
Durante la manifestazione, la giuria ufficiale assegnerà il Grifo di Platino per le principali categorie artistiche, mentre una giuria popolare e una composta dagli alunni delle scuole primarie attribuiranno rispettivamente il Grifo d’Argento e il Grifo dei Ragazzi.
Grande attesa anche per la copertura mediatica: la trasmissione Gran Galà Italia seguirà il festival con la conduzione di Elena Presti, affiancata quest’anno dai canali Radio Monte Carlo 2, Radio Sanremo e Radio Venezia.
Per lo staff di "Come si impara, mamma?", la finale rappresenta non solo un successo artistico, ma anche la conferma della forza del cinema come strumento di riflessione, dialogo e cambiamento culturale.
Il festival, nato con l’obiettivo di promuovere la cultura del rispetto, si ispira alla campagna internazionale Orange the World di UN Women, attiva dal 2008 nella prevenzione di ogni forma di violenza contro le donne e di tutte le violenze. Un impegno che si riflette nei temi delle opere in concorso: discriminazione e violenza di genere, legalità, bullismo, violenza domestica, omofobia e diseguaglianze sociali ed economiche.
In questo contesto di forte valore civile, "Come si impara, mamma?" si distingue per intensità narrativa e sensibilità emotiva, affrontando con uno sguardo profondo e umano dinamiche familiari e sociali di grande attualità. La scelta tra i finalisti assume un peso ancora maggiore alla luce dei numeri record dell’edizione: 1.830 cortometraggi inviati da 104 nazioni, una partecipazione che testimonia la crescente rilevanza internazionale del Grifo Festival.
“Il processo di selezione è stato incredibilmente duro - ha dichiarato l’organizzazione - . La qualità delle opere era altissima. Esserne arrivati in finale rappresenta un traguardo prestigioso e un riconoscimento importante. A Chiaravalle, dunque, si accendono le luci. E tra le storie sotto i riflettori, brilla già una voce capace di parlare al cuore: la nostra”.