Politica - Il vice sindaco Gino Ranaldi, delegato agli Affari Legali, smonta le critiche: "Tutela dell'ente, non questioni private. Lungi da noi voler piegare la funzione pubblica a interessi personali"
In riferimento al comunicato stampa diffuso dal coordinamento cittadino di Fratelli d'Italia, il Vicesindaco e Assessore agli Affari Legali del Comune di Cassino, Gino Ranaldi, interviene per chiarire la portata e le finalità della delibera di Giunta dello scorso 13 maggio 2025, oggetto di contestazione.
"Appare doveroso precisare, con la massima chiarezza, che la decisione di autorizzare il Sindaco a valutare la presentazione di una querela per diffamazione a mezzo Internet non è in alcun modo finalizzata alla tutela dell'onore personale del Sindaco pro-tempore, bensì alla difesa dell'immagine e della reputazione dell'intera Amministrazione comunale", esordisce il Vicesindaco Ranaldi.
A tal proposito, l'Assessore Ranaldi richiama testualmente il contenuto della delibera incriminata: "La Giunta comunale ha approvato oggi pomeriggio una delibera che autorizza il sindaco a proporre querela per diffamazione a mezzo Internet nei confronti di ignoti. Conseguentemente viene autorizzata l’individuazione di un avvocato di fiducia cui verrà rilasciato specifico mandato ‘ad litem’, con ampia facoltà al medesimo di dire, eccepire e dedurre, nonché, in generale, di provvedere nel modo che riterrà più opportuno alla tutela dei diritti e degli interessi del Comune."
"Come si evince inequivocabilmente dal testo approvato - prosegue Ranaldi - il mandato al legale esterno è stato conferito per tutelare i 'diritti e gli interessi del Comune'. L'obiettivo primario è rispondere a eventuali campagne diffamatorie online che, propagando notizie false o distorte, possano arrecare un danno concreto all'immagine dell'Ente e, di riflesso, all'intera collettività che esso rappresenta."
Il Vicesindaco sottolinea inoltre che la scelta di affidarsi a un legale esterno è motivata dalla necessità di garantire un'azione legale incisiva e specializzata in materia di diffamazione online, un fenomeno in rapida crescita e dalle dinamiche complesse. L'individuazione del professionista sarà demandata al Segretario Generale, figura apicale dell'apparato amministrativo, garante di imparzialità e competenza.
Riguardo al merito delle presunte diffamazioni, Ranaldi ribadisce la piena fiducia dell'Amministrazione comunale nell'operato della magistratura. "Il Sindaco, come già dichiarato pubblicamente, ripone totale fiducia nel lavoro dei magistrati ed è certo che la sua estraneità ai fatti oggetto di indagine, attualmente coperti da segreto istruttorio, emergerà con chiarezza, come già avvenuto in passato."
"Lungi da noi voler piegare la funzione pubblica a interessi personali - conclude con fermezza il Vicesindaco Ranaldi - l'azione che intendiamo intraprendere è un atto di responsabilità verso i cittadini di Cassino, volto a preservare l'onorabilità dell'istituzione comunale da attacchi infondati e potenzialmente lesivi.
Riteniamo - conclude Ranaldi - che difendere la reputazione del Comune sia un dovere imprescindibile per garantire un'amministrazione trasparente e credibile, al servizio esclusivo della collettività."
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