Pontecorvo, l'opposizione attacca l'amministrazione sui ritardi nella programmazione educativa estiva

Pontecorvo - Angela Tribini, consigliera comunale di minoranza, ha presentato un'interrogazione chiedendo chiarimenti sui tempi, i contenuti e le modalità di attuazione delle attività previste. L'esponente politica ha ricordato come, nonostante il finanziamento di tredicimila euro ottenuto dal Ministero per la Famiglia, ad oggi non ci sia ancora nessuna indicazione sull'organizzazione dei campi estivi

Pontecorvo, l'opposizione attacca l'amministrazione sui ritardi nella programmazione educativa estiva
di autore Luca Pallini - Pubblicato: 03-07-2025 12:27 - Tempo di lettura 2 minuti

Un finanziamento di tredicimila euro del Ministero per la Famiglia, finalizzato alla realizzazione di campi estivi e attività socio - educative per i minori, è stato intercettato dal Comune di Pontecorvo. Sul tema è intervenuta Angela Tribini, consigliera comunale d'opposizione.

"Si tratta di un’opportunità preziosa - dichiara Tribini - pensata per offrire momenti di crescita, socializzazione e svago a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, soprattutto in un periodo, quello estivo, in cui molte famiglie si trovano a dover conciliare i tempi di vita e lavoro con il bisogno di garantire ai propri figli esperienze pensate per valorizzare il tempo libero in modo formativo e inclusivo".

"Il dieci giugno - prosegue - il sindaco annunciava con entusiasmo l’arrivo del contributo. Oggi è il 2 luglio e, a distanza di oltre venti giorni, non è stata ancora fornita alcuna informazione ufficiale sull’organizzazione dei campi estivi: nessuna indicazione sui progetti previsti, né sulle modalità di adesione, né sul calendario delle attività".

"A prescindere dall’arrivo dei fondi - sottolinea l'esponente di minoranza - l’amministrazione avrebbe dovuto prevedere per tempo, considerando che l’estate arriva ogni anno, una programmazione educativa estiva, con attività pensate per permettere a bambini e adolescenti di vivere esperienze positive, formative e aggregative. Per questo motivo ho presentato un’interrogazione scritta, chiedendo chiarimenti puntuali sui tempi, i contenuti e le modalità di attuazione di queste attività".

"Mi auguro che l’amministrazione comunale comunichi quanto prima tutte le informazioni necessarie, perché i bambini così come gli adolescenti non possono più aspettare" ha concluso Tribini.

L.P.





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