Racconti e Poesie - Oggi Francesca Messina ospita la poesia di Benedetto Di Paola di Rocca d'Evandro
Eri bella
(All’unica e insostituibile compagna della mia vita)
La prima volta ti vidi, non ancora adolescente,
mentre attraversavi la stradai insieme a tuo padre
sotto a una luminaria della festa di san Giuseppe, di maggio,
a Campo dei Fiori.*
Eri bella.
Bella nel tuo portamento finemente austero e signorile
che dava risalto alla tua dolcezza e alle tue movenze pudiche.
La visione di te durò pochi attimi, un flash,
una folgorazione che svanì nella penombra del portone
chiuso alle tue spalle
ma che, inconsciamente, mi restò impressa nei meandri della mente.
Da quella sera non ti vidi più
non ti cercai né ti pensai
tanto eri lontana dal mio ristretto spicchio di mondo.
Trascorse il tempo
E però nei primi anni del magistrale e del liceo,
il destino intrecciò le nostre vite, fino ad allora estranee:
un sorriso, una parola, una carezza
scintille e origine di una sola vita,
Di un amore che si rinnova giorno dopo giorno
con immutata freschezza.
Benedetto Di Paola (Rocca d'Evandro)
*Campo dei Fiori = frazione del Comune di Rocca d’Evandro.