Lo sport che vogliamo: una giornata di vera inclusione

Valle dei Santi - In occasione della prima Giornata dello Sport Inclusivo, l’associazione sportiva AGT Enterprise Sant’Ambrogio Volley ha accolto i ragazzi speciali dell’associazione Camminare Insieme di Cassino. La giornata è iniziata con la consegna delle magliette create appositamente per l’evento

Lo sport che vogliamo: una giornata di vera inclusione
di autore Francesca Messina - Pubblicato: 14-01-2026 08:18 - Tempo di lettura 2 minuti

Domenica 11 gennaio 2026 il complesso sportivo “Ferdinando Soave” di Sant’Ambrogio sul Garigliano ha ospitato un evento che è diventato il simbolo di uno sport che va oltre il risultato, trasformandosi in uno straordinario strumento di inclusione e crescita sociale.

In occasione della prima Giornata dello Sport Inclusivo, l’associazione sportiva AGT Enterprise Sant’Ambrogio Volley ha accolto i ragazzi speciali dell’associazione Camminare Insieme di Cassino per una manifestazione all’insegna della condivisione e del rispetto.

Sul campo si sono allenate insieme le atlete della società di casa e i ragazzi dell’associazione, seguiti con attenzione e sensibilità dai tecnici Andrea Vizzaccaro e Alessandra D’Amico, dai dirigenti Mauro Messore e Valentina Cunto, coadiuvati dall’aiuto di Giovanni Fargnoli, che hanno saputo creare un momento partecipativo e ricco di emozioni. Un’esperienza che ha dimostrato come lo sport, se vissuto con i giusti valori, possa abbattere barriere fisiche e mentali, favorendo l’incontro tra tante persone uniti dagli stessi obiettivi: divertimento, condivisione, amicizia e rispetto.

La mattinata è iniziata con la consegna delle magliette create appositamente per l’evento, donate da Alessandra Di Meo Beauty Artist, promotrice dell’evento stesso. Protagonisti in campo sono stati i sorrisi e le tantissime emozioni che hanno caratterizzato l’intera giornata, rendendola un bagaglio di esperienza per tutti coloro che vi hanno partecipato.

Al termine dell’allenamento congiunto, tutti i presenti all’evento hanno condiviso un momento conviviale offerto dai genitori delle atlete; la sinergia è passata così dal campo alla tavola. Al termine della manifestazione, il presidente dell’associazione sportiva, Paolo Simeone, ha ribadito l’importanza dello sport come mezzo di inclusione sociale:

«Lo sport è fondamentale per l’abbattimento delle barriere sociali. Nessuno può permettersi di dire a qualcuno che una cosa non può farla. Questa giornata serve anche alle nostre ragazze per capire che non bisogna lamentarsi per le piccole cose, perché nella vita ci sono aspetti molto più importanti a cui pensare. Nessun trofeo ottenuto vale quanto la giornata di oggi».

Sulla stessa linea anche la presidente dell’associazione Camminare Insieme, Emilia Bozzella, che ha sottolineato come l’inclusione non debba limitarsi a eventi sporadici:

«Quello che è stato fatto oggi deve essere fatto ogni giorno. Non bisogna mai scappare davanti a un amichetto disabile che ha bisogno di un aiuto, perché potreste perdere qualcosa di importante che solo loro sanno trasmettere. La disabilità non si mischia, la disabilità va condivisa».

La giornata si è conclusa con un momento particolarmente significativo: i ragazzi sono scesi in campo insieme alle atlete per il saluto iniziale in occasione della gara di campionato di Prima Divisione contro il Frascati Volley, vivendo l’emozione del pre-partita da protagonisti e fermandosi poi sugli spalti per tifare con entusiasmo la squadra di casa.

Un finale carico di emozioni che ha suggellato una giornata indimenticabile, con la consegna ai ragazzi dell’associazione Camminare Insieme di una maglietta da gara del Sant’Ambrogio Volley, firmata da tutte le atlete presenti, come simbolo di amicizia e appartenenza, dimostrando che lo sport inclusivo non è solo un progetto, ma un valore da coltivare ogni giorno per costruire una comunità più solidale, consapevole e umana.





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