Cultura - Successo per il quinto appuntamento del calendario natalizio con l'organo Mascioni. Domani, 31 diicembre, i riti di fine anno: i vespri e il Te Deum presieduti dall’Abate Luca Fallica.
L’Abbazia di Montecassino si conferma cuore pulsante di spiritualità e cultura in questo scorcio finale del 2025. Nel pomeriggio di ieri, la Basilica Cattedrale ha ospitato il Maestro Michele D’Agostino, che ha saputo conquistare il numeroso pubblico con un programma raffinato, spaziando dalla musica liturgica ai grandi classici.
La maestosità dell’organo Mascioni ha esaltato l’esperienza artistica del Maestro, creando un’atmosfera di profonda emozione che ha segnato il quinto appuntamento del cartellone natalizio promosso dal cenobio benedettino.
L’attenzione si sposta ora sulle solenni celebrazioni di fine anno. Mercoledì 31 dicembre, alle ore 16.30, il Padre Abate di Montecassino, dom Luca Fallica, presiederà i Primi Vespri della Solennità di Maria Santissima Madre di Dio.
A seguire, si terrà il tradizionale canto del Te Deum, l'antico rito con cui la Chiesa rende grazie a Dio per i doni ricevuti nell'anno che volge al termine. Al termine della funzione, la comunità monastica saluterà i fedeli con un brindisi augurale e il taglio del panettone.
L'inizio del 2026 e i prossimi appuntamenti Il nuovo anno si aprirà giovedì 1° gennaio, in occasione della Giornata Mondiale della Pace: ore 10.30: Santa Messa solenne celebrata da S.E. Mons. Bernardo D’Onorio, abate emerito di Montecassino e arcivescovo emerito di Gaeta. Ore 16.30: Secondi Vespri in canto gregoriano, per immergersi pienamente nella tradizione millenaria dell'Abbazia.
La rassegna del Tempo di Natale si concluderà ufficialmente il 4 gennaio con l'ultimo concerto d’organo in programma nella Basilica Cattedrale, chiudendo un ciclo di eventi che ha saputo unire armoniosamente arte, musica e preghiera.
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