Scuola e Università - L’istituto di Cassino tra i vincitori del concorso "Presepi 2025": l'opera, realizzata con materiali di riciclo, è stata esposta all'Abbazia di Montecassino e al Teatro dell'Opera di Roma.
All’IIS San Benedetto di Cassino è stato assegnato un viaggio di istruzione di due giorni per un gruppo di 30 partecipanti, con guide e attività culturali, da scegliere tra cinque itinerari dedicati alle province del Lazio. L’IIS San Benedetto infatti è tra i 18 istituti vincitori del Concorso “Presepi 2025” promosso dalla Regione Lazio, un riconoscimento che premia la qualità del progetto e il valore educativo dell’esperienza.
Il presepe ha già ottenuto ampia visibilità in contesti di rilievo: il 29 novembre è stato esposto presso l’Abbazia di Montecassino durante un convegno sull’Europa, simbolo di pace e rinascita, secondo il motto latino succisa virescit, mentre il 13 dicembre è approdato al Teatro dell’Opera di Roma, in occasione del Concerto di Natale, insieme alle altre opere vincitrici.
Realizzato con materiali di riciclo, il presepe propone un messaggio forte e attuale: Cristo, pace del mondo, capace di vincere il male e la violenza. Il calice a mosaico sormontato da un mappamondo richiama l’Eucaristia e l’universalità della salvezza, mentre la Sacra Famiglia diventa simbolo di speranza e rinascita.
Un progetto che conferma il ruolo della scuola come luogo di educazione integrale della persona, capace di coniugare tradizione, creatività e impegno civile. Un forte plauso va soprattutto agli studenti, veri protagonisti del progetto, che con impegno, creatività e senso di responsabilità hanno saputo trasformare un percorso didattico in un messaggio di pace e speranza.
Un ringraziamento particolare va alla dirigente scolastica, Maria Venuti, che ha sostenuto e accompagnato con convinzione tutte le fasi del progetto, e al coordinatore, professore Fabio Miele, per la guida educativa e organizzativa. Determinante il ruolo degli studenti, che hanno ideato e realizzato il presepe all’interno di un percorso didattico strutturato, utilizzando materiali di riciclo e simboli universali per raccontare la pace, la speranza e la rinascita.
L’iniziativa si inserisce nella didattica per EAS (Episodi di Apprendimento Situato), un approccio che valorizza le competenze di ciascuno e promuove il lavoro cooperativo, favorendo la crescita personale e il mettersi al servizio dell’altro, in un’ottica di giustizia, responsabilità condivisa e inclusione.
Presso la sede “Medaglia d’Oro” dell’IIS San Benedetto, il progetto ha beneficiato anche dell’applicazione della metodologia DADA, che integra laboratori pratici, creatività e approccio interdisciplinare per stimolare autonomia, pensiero critico e progettualità negli studenti.
“Da materiali di riciclo e oggetti dimenticati – questo il messaggio finale dell’IIS San Benedetto - nasce la luce di un presepe che parla di speranza. Che questo Natale possa ispirarci a trasformare fragilità e ferite del mondo in gesti di cura, accoglienza e riconciliazione, portando serenità nei cuori e pace tra i popoli, in un’epoca segnata da conflitti interiori ed esteriori”.
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