Politica - L’iniziativa del gruppo civico e dell'Assessore Calvani trasforma la generosità dei cittadini in un pomeriggio di magia al Teatro Manzoni per la visione di "Zootropolis 2"
Giovedì 4 dicembre un numero prezioso e partecipativo di persone ha aderito alla cena di beneficenza organizzata da Partecipiamo Cassino, con la collaborazione della pizzeria “Vecchia Pesa” e la pasticceria “Napul’è “. L’occasione dello scambio di auguri in prossimità delle imminenti feste natalizie, si è trasformata nell’opportunità di compiere un gesto di generosità e condivisione verso il pubblico dei più piccoli, che sono i destinatari privilegiati della magia del Natale e di quel sentimento di speranza e gioia del cuore che
Così l’Assessore ai Servizi sociali, Dott.ssa Francesca Calvani, eletta nelle file del gruppo di “Partecipiamo Cassino”, ha contattato le famiglie prese in carico, per proporre loro di accompagnare i loro piccoli a vedere, gratuitamente, il film cartone animato “ Zootropolis 2”.
La proposta è stata accolta con entusiasmo, ricevendo l’adesione di ben 72 bambini accompagnati da 44 genitori, che domenica 14 dicembre hanno preso parte alla visione del cartone Zootropolis 2, programmato per le ore 16:00, riempiendo la sala di sorrisi e stupore.
L’idea del gruppo “Partecipiamo Cassino”, mossa dallo spirito di condividere un’emozione, piuttosto che il solito oggetto, coinvolgendo i bambini in un’attività che per loro rappresenta, spesso, un superfluo al quale, purtroppo, sono poco abituati, è stata resa possibile grazie, sia alla somma raccolta in occasione della cena di beneficenza, alla quale tanti cittadini hanno aderito, che alla sensibilità e attenzione mostrata dal Teatro Manzoni, che al fine di favorire la concretizzazione di tutto ciò, ha applicato un prezzo d’ occasione per
l’acquisto del biglietto.
La generosità, quindi, si è tradotta nell’acquisto di biglietti che hanno traghettato i bambini nel mondo colorato della fantasia, nella convinzione che senza di essa non vi è la possibilità per loro di coltivare sogni, né di vivere come è nel loro diritto quella leggera spensieratezza, che è connaturale all’età dell’infanzia.
Del resto la cultura raggiunge il suo scopo soltanto laddove è messa nelle condizioni di raggiungere il pubblico più esteso possibile, rappresentando nutrimento essenziale ed indispensabile delle coscienze,
degli spiriti e degli sguardi di ognuno di noi.
Almeno a Natale, auspicando che possa essere possibile in più occasioni durante l’anno, nessun bambino è stato lasciato privo del suo momento di fuga dalla realtà e rifugio nel mondo fantastico dove tutto è
possibile: specie vincere sfide ed ingiustizie.