Scuola e Università - Emozioni alla Scuola Primaria nell'incontro tra nonni e bambini organizzato con l'APS Centro Anziani. Donato un arancio e materiale didattico, preziosa la lezione della nutrizionista Floris
Si è tenuta nei giorni scorsi la Festa dell’Albero. Una giornata speciale, emozionante e ricca di significato ha unito i bambini della Scuola Primaria di Pignataro Interamna e i loro nonni per celebrare insieme questa ricorrenza. I veri protagonisti sono stati gli alunni, che con entusiasmo e curiosità hanno partecipato alle attività proposte dalle Insegnanti e con canzoncine e poesie hanno incantato la mattinata .
Un incontro pensato per valorizzare gli scambi intergenerazionali e per ricordarci quanto sia importante custodire le nostre radici mentre costruiamo il futuro. Le maestre, il Sindaco Benedetto Murro e la Presidente dell’APS Centro Anziani Francesca Mattia hanno preso la parola portando messaggi di comunità, responsabilità e speranza. Un gesto simbolico ma carico di valore è stata la donazione di un albero di arancio alla scuola, un segno di continuità e cura verso l’ambiente e le nuove generazioni.
L’APS Centro Anziani di Pignataro Interamna ha fatto trovare un’ulteriore sorpresa: del materiale didattico donato alla scuola e lasciato sotto l’albero di Natale, per sostenere la crescita e la creatività dei più piccoli. La giornata si è arricchita grazie all’intervento della dottoressa Valeria Floris nutrizionista e biologa, che attraverso una storia coinvolgente e un dialogo attivo con i bambini ha spiegato l’importanza della vitamina C contenuta nell’arancia. Il Sindaco Murro allacciandosi al discorso della dottoressa ha spiegati il motivo per cui piantare un albero oggi è un atto fondamentale per il nostro domani.
L’APS Centro Anziani di Pignataro Interamna ha fatto trovare un’ulteriore sorpresa: del materiale didattico donato alla scuola e lasciato sotto l’albero di Natale, per sostenere la crescita e la creatività dei più piccoli. “Una festa – ha sottolineato la presidente Mattia - un incontro, un abbraccio tra generazioni. Perché dalle radici nasce il futuro”.
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