Valle di Comino - Galleria chiusa e divieti ignorati: tir e bus incastrati creano il caos e minacciano la sicurezza di auto e ciclisti. I cittadini: "Spariti i controlli, serve una soluzione immediata"
La situazione è diventata davvero pericolosa oltre a creare disagi alla circolazione. Automobilisti e cittadini della Valle di Comino sono oramai esausti per le conseguenze che si registrano quotidianamente sulla strada provinciale nel tratto Belmonte - Atina, dovute alla chiusura della galleria Capo di China. In realtà la situazione potrebbe essere normale se non ci fossero i soliti furbi che giunti a Belmonte Castello non seguono le indicazioni e proseguono diritto.
Spesso si tratta di mezzi pesanti che, incrociando sulla strada altri mezzi pesanti non ci passano e bloccano tutto. Qualche mese fa, si rischiò un incidente grave, quando un autobus e un camion che giungeva dalla parte opposta, strinsero alcuni ciclisti. Controlli non se ne vedono ed ognuno fa pericolosamente come gli pare.
Eppure all' inizio i controlli erano molto serrati con pattuglie di carabinieri, polizia provinciale e stradale che oggi sembrano spariti. È evidente che le forze dell'ordine, specie polizia e carabinieri non possono stare a sorvegliare una strada notte e giorno ma, il presidente Di Stefano da cui competono strada e galleria potrebbe sollecitare la riapertura di Capo di China almeno per i mezzi pesanti. Prima che qualcuno si faccia male.
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