Politica - La presidente della Commissione Bilancio e consigliera comunale di maggioranza chiarisce: "Impossibile la retroattività per i passi carrabili per legge. Tassa di soggiorno? Un adeguamento necessario fermo da 6 anni"
"In merito alle critiche sollevate dai consiglieri Sebastianelli, Evangelista e Incagnoli, si precisa che la sospensione della tassa sui passi carrabili, approvata con decorrenza 1° gennaio 2026, è stata una scelta ponderata e completamente legittima dell’Amministrazione. Invece la richiesta avanzata nella mozione dai tre consiglieri nel consiglio comunale dello scorso 19 giugno di applicare la sospensione in modo retroattivo non era invece percorribile: un Comune non può annullare tributi già maturati negli anni precedenti, pena violazioni contabili e responsabilità erariali".
A parlare è la consigliera comunale, presidente della commissione bilancio del Comune di Cassino, Maria Rita Petrillo, che spiega: "Contestualmente, l’adeguamento della tassa di soggiorno è stato un atto tecnico e necessario di cui si è discusso ampiamente in Commissione Bilancio. La tariffa era ferma dal 2019 e, dopo sei anni di inflazione, un aggiornamento era indispensabile per garantire servizi adeguati al comparto turistico. Le nuove tariffe sono addirittura più basse di quelle applicate da Comuni con caratteristiche simili al nostro e il gettito resta destinato a cultura, decoro e turismo.
Abbiamo agito con responsabilità. La sospensione dei passi carrabili sostiene i cittadini, mentre l’adeguamento della tassa di soggiorno - spiega la consigliera - permette di investire sul turismo senza gravare sui residenti. È facile fare slogan, più difficile amministrare nel rispetto della legge e dei conti.
"L’Amministrazione - conclude Petrillo - respinge ogni tentativo di strumentalizzazione e ribadisce che le decisioni prese rispondono esclusivamente al principio di equilibrio tra tutela delle famiglie e sviluppo della città".
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