"Il tempo delle attese è finito, si celebri il Congresso del Pd entro la fine dell'anno"

Politica - Il Collettivo "Parte da Noi" che sostiene la candidatura di Achille Migliorelli, non risparmia critiche alla situazione attuale del Partito Democratico in provincia di Frosinone, descritto come una macchina spenta. Viene evidenziata anche la "stretta e proficua collaborazione" con Area Dem nella provincia di Frosinone, vista non come una "fusione a freddo" ma come un solido "progetto di condivisione politica".

"Il tempo delle attese è finito, si celebri  il Congresso del Pd entro la fine dell'anno"
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 18-11-2025 19:49 - Tempo di lettura 2 minuti

La lunga attesa per la celebrazione del Congresso provinciale del Partito Democratico di Frosinone è giunta al limite. A un anno e mezzo dal blocco delle procedure, il malcontento all’interno degli iscritti, degli amministratori e degli elettori è palpabile. Il Collettivo "Parte da Noi" ha rotto gli indugi con un comunicato dai toni decisi, chiedendo un’azione immediata per superare l'attuale fase di stallo e "dibattiti autoreferenziali" che hanno "congelato ogni confronto reale".

Il Collettivo non risparmia critiche alla situazione attuale del partito, descritto come una "macchina spenta" in un contesto in cui la crisi sociale ed economica è profonda. Le ultime rilevazioni sulla Provincia mostrano un inesorabile peggioramento della qualità della vita, segnato da crisi industriale, fuga dei giovani e liste d’attesa sanitarie infinite. Per il Collettivo, restare immobili "rappresenta una responsabilità politica enorme".

Il messaggio è chiaro: "Andare a congresso entro la fine dell’anno è un dovere e un atto di rispetto verso la nostra comunità politica." Il Collettivo ha espresso il proprio ringraziamento per il complesso lavoro svolto dal commissario Gianassi, nominato dalla Segretaria nazionale Elly Schlein, ma gli chiede con forza di indicare al più presto le date del voto per permettere agli iscritti di esprimere la propria preferenza e dotare finalmente il partito di una "guida legittimata e riconosciuta". L'obiettivo non è lo "scontro" ma un "confronto vero, aperto e costruttivo".

Il movimento "Parte da Noi" ha ufficializzato il suo sostegno per la candidatura di Achille Migliorelli, individuando in lui la figura ideale per il rilancio. "Sosteniamo convintamente Achille Migliorelli perché in lui riconosciamo l’energia, la visione e il coraggio che servono a risollevare un partito stanco e sfibrato," si legge nel comunicato.

Migliorelli viene descritto come "un giovane di sinistra, preparato, capace di parlare alle nuove generazioni senza perdere il legame con la storia del centrosinistra," e soprattutto come un "ponte fra ciò che siamo stati e ciò che dobbiamo tornare a essere." Un’eventuale convergenza unitaria sul suo nome – si specifica – non dovrà limitarsi a un accordo tra correnti, ma dovrà garantire una reale discontinuità con il passato.

Questa discontinuità dovrà tradursi in: riapertura dei circoli chiusi; nuove proposte politiche e organizzazione di eventi (Feste dell’Unità); costruzione di alleanze chiare e identitarie in vista delle prossime elezioni amministrative e provinciali; alleanze e prospettive politiche.

Il Collettivo ha sottolineato di aver consolidato e rafforzato la propria area politica sul territorio durante la fase di tesseramento, chiedendo il dovuto "rispetto e riconoscimento". Viene evidenziata anche la "stretta e proficua collaborazione" con Area Dem nella provincia di Frosinone, vista non come una "fusione a freddo" ma come un solido "progetto di condivisione politica". L'esempio delle vittorie recenti a Cassino e Ceccano viene citato come prova che un centrosinistra "moderno, aperto e coraggioso" è vincente, se si basa sull'unione di competenza, militanza e identità.

Guardando al futuro, con scadenze elettorali imminenti in comuni come Pontecorvo (2026) e Frosinone (2027), l’urgenza di avere un PD provinciale "autorevole e capace di esprimere una linea chiara e una leadership riconosciuta" diventa prioritaria. "Il tempo delle attese è finito: il PD provinciale deve tornare a vivere," conclude il Collettivo, ribadendo la necessità di un voto e di un rinnovamento che supporti la linea di Elly Schlein a livello nazionale e costruisca un’alternativa concreta e non tatticista alla destra attuale.





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