Politica - Il segretario provinciale Pietro Pacitti lancia un appello all’unità e alla partecipazione civica. Per l'esponente di centrodestra è necessario:"superare divisioni e personalismi per creare una rete di collaborazione tra istituzioni, cittadini e giovani. Solo unendo le forze è possibile costruire una politica autentica, responsabile e vicina alla gente"
Rimettere al centro le persone, il territorio e il dialogo: è questo l’obiettivo che “Noi Moderati Frosinone” rilancia con forza, attraverso un appello rivolto a tutte le realtà civiche e associative della provincia. Un invito a costruire insieme una politica più umana e partecipata, capace di dare voce ai cittadini e risposte concrete ai bisogni delle comunità.
"Crediamo che sia arrivato il momento di superare personalismi e divisioni – spiega Pietro Pacitti, segretario provinciale di Noi Moderati Frosinone – per dar vita a una rete di collaborazione che metta davvero al centro la persona. La nostra è una politica di serietà, responsabilità e ascolto quotidiano".
Pacitti sottolinea come la sfida sia quella di “riconnettere le istituzioni ai cittadini”, creando una sinergia tra il mondo civico, quello produttivo e le nuove generazioni.
"Il nostro progetto – aggiunge – mira a ridare fiducia alle persone, a valorizzare le comunità locali e a sostenere chi ogni giorno si impegna per migliorare la qualità della vita nella nostra provincia. Solo unendo le forze si può costruire una politica più concreta e vicina alla gente".
Un ruolo centrale, nel percorso tracciato da “Noi Moderati”, spetta proprio ai giovani, spesso lontani dalla politica ma fondamentali per il futuro del territorio.
"Invitiamo le nuove generazioni – prosegue Pacitti – a riavvicinarsi alla vita pubblica. Interessarsi alla politica significa occuparsi del proprio futuro. I ragazzi devono tornare protagonisti del cambiamento, portando entusiasmo, idee e senso di responsabilità in un percorso che li riguarda direttamente".
Nei prossimi mesi, “Noi Moderati Frosinone” si concentreranno sull’ampliamento della partecipazione, promuovendo incontri, progetti e momenti di confronto aperti a tutti coloro che vogliono contribuire alla crescita della provincia.
"Vogliamo costruire una politica che parta dalle persone – conclude Pacitti – e che torni a essere strumento di servizio, non di divisione. Solo così potremo garantire sviluppo, fiducia e speranza al nostro territorio".
L.P.