Attualità - La consigliera comunale del Partito Democratico Ornella Rodi ha annunciato l’iniziativa simbolica realizzata insieme al Lions Club Cassino e sottolinea l’impegno del Comune nella Consulta Dipartimentale della ASL di Frosinone. Per l'esponente Dem: “la salute mentale è un bene comune, servono servizi efficienti, ascolto e spazi di condivisione per i cittadini”
Il 10 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Salute Mentale, un’occasione per riflettere sul valore della salute psicologica e per promuovere l’accesso universale ai servizi di cura. Anche Cassino aderisce alla ricorrenza con un gesto simbolico: la Rocca Janula si illuminerà di verde, colore che rappresenta la speranza e la sensibilizzazione verso i disturbi mentali.
L’iniziativa nasce da una richiesta congiunta della consigliera comunale del Partito Democratico, Ornella Rodi, e del presidente del Lions Club Cassino, dott. Carmelo Geremia Palombo. “È un piccolo gesto – spiega Rodi – ma dal grande valore simbolico. L’obiettivo è attirare l’attenzione su una tematica che riguarda tutti, perché la salute mentale si manifesta in forme diverse e può toccare ciascuno di noi”.
Rodi ha sottolineato l’importanza di rafforzare il dialogo con la ASL di competenza per garantire che i servizi dedicati alla salute mentale siano realmente efficienti e in grado di sostenere un carico di lavoro in costante aumento. “Occorre – ha dichiarato – intervenire su due fronti: da un lato migliorare la capacità dei servizi territoriali di rispondere ai bisogni dei cittadini, dall’altro sostenere le organizzazioni e le iniziative che operano sul campo, garantendo a tutti l’accesso alle cure. Ma non basta curare: bisogna anche informare, sensibilizzare e accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita, offrendo loro strumenti per superare le fragilità”.
Cassino, inoltre, si distingue per essere l’unico Comune capofila dei quattro distretti sanitari a partecipare attivamente alla Consulta Dipartimentale di Salute Mentale e delle Dipendenze della ASL di Frosinone, un tavolo permanente di confronto e progettazione. “Dal 25 giugno – spiega Rodi – questo spazio di dialogo si rinnova ogni mese, coinvolgendo istituzioni, famiglie, utenti e associazioni. È un luogo dove la salute mentale viene riconosciuta come bene comune, e dove si costruiscono insieme strategie per migliorare i servizi e le risposte del territorio”.
La presenza del Comune di Cassino in questo contesto, rappresentato dalla stessa Rodi, conferma l’impegno dell’amministrazione comunale nel partecipare a una rete che riunisce enti del Terzo Settore e figure istituzionali di rilievo, tra cui il Presidente della Conferenza Sanitaria Locale, il Direttore Generale della ASL e il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale.
“Si tratta di un impegno concreto – conclude la consigliera – ma certamente non sufficiente a risolvere un problema così complesso. Per questo il Comune continuerà a promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione, mettendo sempre al centro le persone, offrendo una città più vivibile e spazi in cui confrontarsi, condividere tempo, esperienze e solidarietà”.
L.P.
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