Cassinate - L’appello è arrivato da Guerino Ventre, cittadino esasperato dopo giorni di rubinetti a secco: “La condotta di via Madonna del Soccorso va rifatta, non possiamo più vivere così”. La denuncia di un disagio che coinvolge intere famiglie e riaccende il tema delle infrastrutture idriche ormai obsolete
Da tre giorni i rubinetti restano a secco a San Vittore del Lazio e la pazienza dei cittadini è ormai al limite. A denunciare con forza la situazione è Guerino Ventre, residente in via Collemoroni, che attraverso un accorato messaggio pubblicato sui social ha espresso tutta la frustrazione per una condizione che definisce “insostenibile”.
“Dopo una giornata passata a raccogliere le olive, sono tornato a casa e volevo solo farmi una doccia - scrive Ventre - ma i miei familiari mi hanno detto che dalle ore 14.00 manca l’acqua. Ho verificato e mi è stato riferito che la rottura si è verificata in via Madonna del Soccorso, una strada già da tempo soggetta a guasti continui. Qui non ne possiamo più”.
Secondo quanto riportato dal cittadino, la zona interessata - che collega la parte alta del paese con la via Casilina - sarebbe teatro di rotture ricorrenti della rete idrica, con interventi di riparazione temporanei che non risolvono il problema alla radice.
Ventre ha poi rivolto un appello diretto sia all’Acea che al sindaco di San Vittore del Lazio, chiedendo un intervento strutturale e non più emergenziale: “È arrivato il momento di rifare la condotta idrica e di finirla con le bugie che continuamente ci raccontate. I bambini, gli anziani, le donne e gli uomini di via Collemoroni sono stanchi di questa situazione. Il sindaco è anche responsabile della salute e dell’igiene del nostro paese: si dia da fare”.
La segnalazione, che ha trovato eco tra numerosi residenti, riaccende i riflettori su un problema cronico di approvvigionamento idrico che affligge diverse aree del Cassinate, dove le perdite e i guasti alle condutture si ripetono con cadenza preoccupante.
Intanto, in attesa dei lavori definitivi, i cittadini di San Vittore del Lazio continuano a convivere con i disagi di una rete idrica fragile e obsoleta, chiedendo risposte immediate da parte delle istituzioni.
L.P.
Articolo precedente
Sanità, a Cassino verso una svolta e investimenti con la nuova governance ASLArticolo successivo
Privacy Policy