Politica - Il sindaco Salera presenta i dati sulle carenze d'organico, dal Pronto Soccorso a Radiologia, chiedendo un piano di potenziamento immediato. Il paragone con gli altri nosocomi della Provincia rappresenta le gravi carenze dell'ospedale di Cassino. Dibattito in Aula, si attendono le repliche del Dg Asl Cavaliere
Un quadro allarmante della sanità nel Cassinate è stato dipinto oggi in Consiglio Comunale straordinario dal sindaco Enzo Salera, alla presenza del Direttore Generale della ASL di Frosinone e della Presidente della Commissione Sanità della Regione Lazio, Alessia Savo.
L'assise, incentrata sullo stato del sistema sanitario e sul potenziamento dell'Ospedale "Santa Scolastica", ha messo in luce criticità drammatiche, soprattutto riguardo alla carenza di personale medico e infermieristico.
Il dibattito è in corso, con l'attenzione rivolta alle risposte che il DG della ASL e la rappresentante regionale dovranno fornire.
La denuncia del Sindaco: numeri sconcertanti
Il sindaco Salera ha illustrato le gravi carenze d'organico che affliggono il presidio ospedaliero e i servizi di medicina territoriale. L'Ospedale "Santa Scolastica" è classificato come DEA di I livello e serve un bacino d'utenza potenziale stimato tra 150.000 e 200.000 utenti, considerando la sua posizione di confine con Campania e Molise. I dati presentati hanno quindi messo in evidenza una netta sproporzione nel personale rispetto ad altri presidi della ASL:
Pronto Soccorso: Il "Santa Scolastica" conta attualmente 5 medici strutturati, un numero che, per soddisfare le reali necessità dell'utenza, dovrebbe essere portato almeno a 20 (a fronte dei 7 di Frosinone). Si richiede inoltre l'assunzione di un primario effettivo a tempo indeterminato.
Ginecologia e Ostetricia: Il reparto opera con soli 3 medici strutturati, meno della metà dei 7 di Sora e meno di un quarto degli 11 di Frosinone.
Ortopedia: La situazione è altrettanto critica, con appena 3 medici strutturati. Questi sono supportati da un solo specializzando per due giorni a settimana e da tre medici a partita IVA che non svolgono attività chirurgica.
Radiologia: Per erogare oltre 50.000 prestazioni (tra interni, esterni e screening), il reparto conta su 6 medici e 18 tecnici (di cui 1 part-time e 9 con limitazioni). La carenza si traduce in ritardi diagnostici e allungamento delle degenze. A Frosinone, Radiologia ha 12 medici in organico, a Sora 7.
Chirurgia Generale e Cardiologia: Chirurgia Generale, che nel 2024 ha gestito 1201 interventi, opera con soli 4 medici strutturati più 2 a partita IVA. Cardiologia conta su 7 medici a Cassino, contro i 12 di Frosinone e i 9 di Sora. Si chiede il rafforzamento dell'organico medico e infermieristico a tempo indeterminato per entrambe le Unità Operative Complesse.
Criticità nella Medicina Territoriale Le difficoltà si estendono ai servizi territoriali, essenziali per l'assistenza al cittadino: Assistenza Domiciliare Integrata (ADI): Un solo medico e un fisioterapista sono in organico per un servizio che assiste circa 3.000 pazienti all'anno, con nessun infermiere assegnato.
Servizi Specialistici: Il Consultorio ha un solo ginecologo per 5 ore settimanali. Servizi come il SERD (Nutrizione Assistita) e la Tutela Salute Mentale e Riabilitazione dell'Età Evolutiva (TSMREE) registrano organici "molto al di sotto delle reali necessità dell'utenza".
Questione Sicurezza. Una nota dolente è rappresentata dalla sicurezza all'interno dell'ospedale, spesso teatro di episodi violenti a danno del personale. Il Sindaco ha evidenziato l'urgenza della riattivazione della postazione fissa di Polizia e l'applicazione di un protocollo d'intesa con la ASL per la gestione della viabilità interna.
Il Consiglio straordinario attende ora le repliche dei vertici sanitari, in un confronto che si preannuncia teso e cruciale per il futuro della sanità nel Lazio Meridionale.
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