Il "Bruco e la Farfalla" non spicca il volo: il nido comunale di Coreno ancora chiuso

Cassinate - Ritardi, aumenti di retta e carenze logistiche: i consiglieri di minoranza di 'Paese Nuovo' lanciano l'allarme sull'efficacia di un servizio considerato vitale per il supporto alle famiglie lavoratrici: "Un mese di ritardo rispetto ad altri asili"

Il "Bruco e la Farfalla" non spicca il volo: il nido comunale di Coreno ancora chiuso
di autore Redazione - Pubblicato: 29-09-2025 20:19 - Tempo di lettura 2 minuti

Il tempo delle ripartenze scolastiche è finito ormai, i percorsi educativi e didattici sono stati avviati e già si lavora a pieno ritmo. Ovunque, tranne che a Coreno Ausonio, dove, per l’asilo nido comunale è ancora estate! Settembre è praticamente finito e “Il bruco e la farfalla” non ha ancora aperto le porte ai bimbi, al personale e alle famiglie, tutti in attesa di iniziare l’anno educativo.

«L’asilo nido è un servizio sociale fondamentale; fornisce ai nostri bambini un ambiente in grado di stimolare lo sviluppo psicologico e fisico e offre alle famiglie un supporto educativo importante, addirittura indispensabile nel caso di genitori lavoratori – spiegano i consiglieri del gruppo di minoranza Paese Nuovo – ci rammarica molto prendere atto del disinteresse dell’amministrazione Costanzo nei confronti di questo servizio.

Il comune di Coreno Ausonio è stato tra i primi, nel circondario, ad avere un asilo nido comunale (aperto dall’amministrazione Corte nel 2017) e questo, per la nostra piccola comunità è sempre stato motivo di orgoglio, anche perché riusciamo ad accogliere utenti provenienti da comuni limitrofi che non hanno ancora centri dedicati alla prima infanzia.

È già da tempo, però, che denunciamo le carenze del servizio – spiegano i consiglieri Marcello Stavole e Silvia Di Bello - le famiglie hanno ricevuto comunicazioni tardive sull’apertura che comunque arriva ad ottobre, con un mese di ritardo rispetto ad altri asili e mette in difficoltà i genitori che, per esigenze lavorative, sono costretti ad ulteriori spese o scelgono addirittura di trasferire i propri bimbi altrove, anche a causa delle lunghe chiusure per le festività natalizie e pasquali.

Un problema economico per le casse comunali? Eppure, l’anno scorso le rette sono aumentate in maniera considerevole e la struttura potrebbe ospitare un numero maggiore di utenti ma in questi anni non si sono visti miglioramenti.

«Siamo consapevoli – precisano i consiglieri di opposizione – che, per un comune come il nostro, non è semplice garantire servizi che hanno costi importanti, ma si tratta di scelte politiche guidate dall’individuazione di priorità e noi riteniamo che l’asilo nido debba essere un servizio sociale correttamente curato; invece, gli utenti, pur riconoscendo l’ottimo lavoro svolto dalla cooperativa e dal personale, lamentano inefficienze logistiche e strutturali: sulla domanda di iscrizione, sono state notate delle imprecisioni; fino all’uscita della graduatoria definitiva (24 settembre 2025) sono rimasti nell’incertezza che i propri figli fossero tra gli ammessi o meno; lo spazio antistante la struttura non è manutenuto correttamente, l’insegna non è più leggibile; nello scorso anno educativo si è parlato di un’ipotetica apertura nei mesi estivi che non si è mai concretizzata; l’avviamento così tardivo e le interruzioni prolungate durante l’anno non aiutano i genitori lavoratori. Insomma, tutta una serie di trascuratezze – spiegano i rappresentanti di Paese Nuovo – che fanno emergere una gestione poco attenta e superficiale.

Il nostro asilo nido, così, anziché potenziare il servizio offerto, lo impoverisce e noi ci chiediamo, con una certa preoccupazione: quando i paesi vicini che hanno in programma l’apertura di centri per la prima infanzia concluderanno i lavori, cosa ne sarà del nostro? Riusciremo a sopravvivere?

Chissà se il nostro sindaco si è mai confrontato con i colleghi dei comuni limitrofi su questo argomento! Per noi, occuparsi del benessere di famiglie e bambini significa costruire il futuro di Coreno – concludono i consiglieri di minoranza - per il sindaco Costanzo e la sua amministrazione, l’asilo nido comunale rappresenta un importante investimento sociale, culturale e anche economico o è solo una spesa del bilancio comunale?».





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