Un grido di Pace da Canneto: la Diocesi si raduna in preghiera

Cultura - Il Vescovo Antonazzo: "Accogliendo l’accorata esortazione del Papa, la nostra Chiesa diocesana si raduna in preghiera l'11 ottobre alle ore 16 presso il Santuario nel comune di Settefrati"

Un grido di Pace da Canneto: la Diocesi si raduna in preghiera
di Redazione - Pubblicato: 26-09-2025 14:58 - Tempo di lettura 2 minuti

Di fronte al drammatico scenario internazionale e accogliendo il pressante appello di Papa Leone, la Diocesi di Sora Cassino Aquino Pontecorvo si mobilita in preghiera per implorare il dono della pace.  Monsignor Gerardo Antonazzo, Vescovo della Diocesi, ha diffuso una lettera che non solo invita i fedeli, ma lancia un grido accorato a tutti i cittadini, credenti e non credenti: "È urgente, il dono della pace è un bene comune". L'iniziativa culminerà con la recita meditata del Santo Rosario presso la Basilica-Santuario regionale della Vergine Bruna di Canneto (Settefrati) sabato 11 ottobre 2025 alle ore 16:00.

Il Vescovo Antonazzo sottolinea con forza l'orrore della guerra, che distrugge indiscriminatamente, alimentata dalla "bramosia di potere". La sua esortazione è chiara e senza appello: "Chi ha conosciuto la guerra, gridi: Pace! Chi ha conosciuto la pace in questi lunghi decenni, gridi forte: Mai più la guerra!"

La lettera del Vescovo non si limita a un richiamo spirituale, ma intercetta le più profonde preoccupazioni della società e delle autorità civili ed ecclesiastiche. Mons. Antonazzo cita i recenti e sofferti richiami di Papa Leone – che ha denunciato le "false propagande del riarmo" – e l'allarme lanciato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che a Lubiana il 10 settembre 2025 aveva paventato il rischio "estremamente alto" di scivolare in un "conflitto di dimensioni inimmaginabili e incontrollato".

Queste parole severe, afferma il Vescovo, impongono di "smascherare l’asservimento ai 'signori della guerra'" e di porre fine alla "guerriglia politica" sul tema della pace, che non può e non deve essere un elemento divisivo.

Papa Leone ha invitato i credenti a dedicare la preghiera del Santo Rosario nel mese di ottobre per la pacificazione tra i popoli, ricordando che "non c’è futuro basato sulla violenza". Accogliendo pienamente questa esortazione, la Chiesa diocesana si riunirà in uno dei luoghi mariani più significativi del territorio. L'appuntamento di sabato 11 ottobre a Canneto non è solo un momento di devozione, ma un atto di resistenza spirituale. "Il Santuario di Canneto sia un presidio di pace," scrive Mons. Antonazzo, ricordando che la preghiera "è esercizio di speranza, è l’arma più potente contro la guerra."

Il Vescovo conclude l'invito esprimendo l'auspicio che la Vergine Maria possa rafforzare la fiducia in Gesù, Principe della pace, e "faccia fruttificare l’impegno operoso e onesto di tutti gli uomini e donne di buona volontà." L'intera comunità è dunque chiamata a unirsi in questa veglia di preghiera, riconoscendo la pace non come un'utopia, ma come l'unico fondamento possibile per il futuro dei popoli.





Articoli Correlati


cookie