Cassino, restyling di Piazza Labriola: le perplessità di Paola Polidoro

Politica - Per l'esponente dell'opposizione extra consiliare il progetto presentato dall'amministrazione è fallimentare e porterà solamente ad un "un nuovo mutuo" a carico dei cittadini. L'ex candidata a sindaco ritiene invece che, nel salotto della città martire, vada realizzata un'isola verde, digitale, sostenibile e a misura di comunità

Cassino, restyling di Piazza Labriola: le perplessità di Paola Polidoro
di autore Luca Pallini - Pubblicato: 02-09-2025 18:08 - Tempo di lettura 3 minuti

"Errare è umano, perseverare è diabolico. E’ proprio vero ciò che dicono gli antichi proverbi - dichiara Paola Polidoro - Il sindaco, dopo averlo già detto alcune settimane fa, ha confermato che i lavori in piazza Labriola partiranno a metà 2026. E per realizzarli sarà necessario un mutuo da tre milioni di euro. A parte la condivisione o meno del progetto previsto per il centro, ci chiediamo, ma è questa la strada giusta" si interroga Polidoro.

"Dopo i due milioni di euro di mutuo per l’acquisto dell’asfalto usato per rifare strade e marciapiedi - prosegue - molti dei quali già fatiscenti, si abbandona l’idea di rifare l’intera piazza, il parcheggio non sarà toccato. Per il “salotto del centro” sempre aperto al passaggio e utilizzato come area di carico e scarico merce e parcheggio incontrollato, sarà realizzata una zona come quella di piazza Diamare e Corso della Repubblica? Ma davvero? Se non fosse tutto vero ci verrebbe da sorridere pensando al film di Checco Zalone “Ma sono del mestiere questi?”.

"Realizzare la piazza come l’area parallela? - rincara la dose l'ex candidata a sindaco - Con la stessa pavimentazione che non si riesce a pulire, che resta macchiata e che fin da subito ha mostrato di essere inadatta a un’area pedonale. Gli stessi alberi che o si sono seccati, o sono stati infestati dalla cocciniglia e che comunque non offrono ombra? Panchine di marmo gelide d’inverno, bollenti d’estate e dalle linee spigolose".

"Le stesse fontane - aggiunge - che restano purtroppo più tempo spente che accese per via dei continui problemi alle bocchette sulla pavimentazione e che richiedono una manutenzione costante che non può essere assicurata? Le evidenti criticità nell’area pedonale del corso, la sporcizia, la difficoltà di manutenzione, la totale assenza di controllo con un regolamento che in pochi, pochissimi rispettano, e il sindaco decide di fare bis. E di farlo a spese dei cittadini, con un nuovo mutuo".

"Il “sogno dell’amministrazione” - riflette Polidoro - non può diventare l’incubo della comunità. Riqualificare è necessario, ne è convinta l’intera cittadinanza, ma cercando di correggere ciò che non va e, di certo, non perseverando con un progetto che, come ampiamente dimostrato dallo stato di degrado e sporcizia del Corso della Repubblica, rischierebbe di creare un’enorme spianata grigia e chiazzata anche in piazza Labriola. Siamo convinti che la città abbia bisogno di uno spazio da vivere, in cui socializzare sia la prassi non soltanto quando ci sono eventi. Un luogo che sia pulito, dove la comunità possa ritrovarsi, dove sia possibile trascorrere del tempo in sicurezza e in un ambiente curato. La nostra idea di isola verde digitale rappresenta la scelta più adeguata. Realizzare in piazza Labriola un’area pedonale dove la presenza del verde vada a riempire i vuoti, offrendo viali e zone adatte a tutti, con piccole aree attrezzate per i professionisti che ogni giorno frequentano il palazzo di Giustizia, ma anche per i numerosi giovani che popolano Cassino".

"Un piccolo anfiteatro - spiega Polidoro - che possa ospitare le manifestazioni all’aperto, garantendo spazi ad associazioni e agli artisti storici che arrivano in città, come i Fratelli Ferraiolo con i loro amati burattini. Zone di ombra che offrano refrigerio in estate. Un parco giochi con recinzioni nel quale i genitori possano essere tranquilli a lasciare i figli, con orari di chiusura e apertura, per evitare che la notte diventi terra di nessuno e luogo in cui qualche giovanotto troppo alterato rompa bottiglie, attrezzature e usi gli angoli e le aiuole a mo’ di vespasiano".

"La comunità ha bisogno di una piazza da vivere tutto l’anno e non di una spianata.Tutto sarebbe realizzabile sicuramente con costi più contenuti. Piazza Labriola con un progetto economicamente sostenibile, può diventare un’Isola verde digitale con un’area dedicata alla socializzazione con postazioni anche coperte per studio, lavoro, relax e Wi-Fi gratuita. Si tratterebbe di un intervento davvero sostenibile, che non graverebbe inutilmente sulle casse comunali come i tre milioni sbandierati dal sindaco" ha concluso Polidoro.

L.P.





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