Cronaca - La storia a lieto fine di un Jack Russell abbandonato, salvato e ri-educato per trovare la sua famiglia ideale a Cassino
I romani dicevano "per aspera ad Astra" per intendere il passaggio repentino, dalle asperità ad una situazione diametralmente opposta, ovvero alle stelle. È la storia di Jack, un cane di razza jack Russell terrier che, il solito idiota, animale più di jack, ha abbandonato in via Palombara a Cassino.
La bestiola si aggirava agitata e spaurita in una zona molto periferica e anche pericolosa dato che nei pressi scorrono le gelide acque del fiume Rapido e i binari della ferrovia. Per fortuna, non tutti sono uguali, e a rinvenire il povero jack stanco e affamato è stato un giovanotto che se l'è portato a casa e dopo averlo rifocillato ha deciso di tenerlo con sé. Jack però, forse perché aveva altre abitudini, forse la nostalgia abbaiava giorno e notte, si rifiutava di camminare e di entrare in auto. A quel punto, il giovane ha dovuto gettare la spugna ed ha consegnato jack alla polizia locale.
Gli agenti, hanno fatto il loro dovere e tramite la Asl hanno loro malgrado, portare jack in un canile. A questo punto è intervenuta un'associazione animalista, la OIPA (organizzazione internazionale protezione animali) - con Lucia D'Ippolito e Isabella Di Lorenzo - che dopo non poche lungaggini amministrative e burocratiche è riuscita ad adottare Jack e tramite un percorso di rieducazione lo ha riportato ad essere il pacioso cucciolone di sempre. Contentissimi anche gli agenti della municipale di poter riprendere il "loro" jack, consegnato ad un signore non più giovanissimo, sempre di Cassino che semplicemente lo adora. Jack ovviamente ricambia e i due sono oggi inseparabili.
Articolo precedente
"Carovana Crime": a Cassino due giorni tra cultura pop, legalità e grandi nomiArticolo successivo
Esperto italiano brilla al Congresso Europeo di anestesia e terapia Intensiva