Cronaca - I dati sono emersi ieri ad Anagni dove la Polizia di Stato ha celebrato il 173° anniversario della sua fondazione. In calo rispetto al 2023 i numeri di furti, rapine e frodi informatiche. Tutti i dettagli
In Ciociaria aumentano i reati di violenza sessuale e legati alla criminalità organizzata e i tentati omicidi ma sono invece in calo i furti, le rapine e le frodi informatiche. I numeri, relativi all'anno che si è da poco concluso, sono emersi ieri ad Anagni dove la Polizia di Stato ha celebrato il 173° anniversario della sua fondazione nel suggestivo borgo medievale della Città dei Papi: un evento preceduto dalla solenne deposizione di una corona al cippo della Polizia Stradale a Frosinone in memoria dei caduti. Il Questore di Frosinone, dott. Pietro Morelli, insieme al Prefetto Ernesto Liguori e al Cappellano Don Mauro Colasanti, ha reso omaggio ai poliziotti scomparsi, sottolineando l'importanza del loro sacrificio nel guidare il servizio odierno alla comunità.
La cerimonia è stata l'occasione per tracciare un bilancio dell'attività svolta nella provincia di Frosinone. mettendo in luce sia i successi ottenuti che le sfide ancora da affrontare. Uno dei dati più allarmanti emersi dal report del 2024 riguarda l'impennata dei tentati omicidi, passati da 4 nel 2023 a 18 nel 2024, con un aumento del 300%. Anche se gli omicidi consumati sono saliti di una sola unità (da 3 a 4), il trend di violenza resta una preoccupazione: le lesioni dolose sono aumentate di 18 casi (da 435 a 451, +3,88%). le percosse di 8 casi (da 79 a 85, +7,59%), e le violenze sessuali di 3 casi (da 28 a 29, +11,54%). In particolare, le violenze sessuali su minori di 14 anni sono passate da 2 a 5, con un incremento del 150%.
Con il segno "più" rispetto al 2023 anche i reati relativi alla alle estorsioni, che sono aumentate di 13 casi (da 76 a 89, +17,11%), l'associazione per delinquere di 1 caso (da 2 a 3, +50.00%), e i reati di riciclaggio e impiego di denaro di 1 caso (da 4 a 5, +25.00% ). Preoccupa anche l'aumento dei reati legati agli stupefacenti, cresciuti complessivamente del 26,74%: in particolare, lo spaccio è passato da 113 a 135 casi, mentre la produzione e traffico da 16 a 19. Altro segnale preoccupante è l'aumento degli incendi (+29,41%), con quelli boschivi cresciuti del 50%, segno di una crescente pressione ambientale.
Sul fronte della lotta alla criminalità, le forze dell'ordine hanno intensificato l'attività di controllo e repressione. Il numero di persone arrestate è aumentato sia a livello provinciale (da 128 a 149) che nella Polfer (da 5 a 4) e nella Polizia Stradale (da 39 a 50). Tuttavia, il numero di persone denunciate è leggermente diminuito (da 702 a 684).
Il cosiddetto "cybercrime" si presenta come una minaccia in crescita: nel 2024, infatti, i delitti informatici sono aumentati con ben 213 casi rispetto ai 189 del 2023 (+12,70% ). Crescono gli spazi web monitorati (da 13 a 15) e i casi di pedofilia online.
In controtendenza rispetto ai reati informatici e sessuali, si osserva una diminuzione significativa dei furti, che calano del 13,48%, passando da 3960 nel 2023 a 3427 nel 2024. Anche le rapine sono in diminuzione (-8,96%), così come le minacce (-7,41%) e i danneggiamenti seguiti da incendio (-28,21%). Sul fronte della sicurezza stradale, si registra un leggero calo degli incidenti rilevati (da 884 a 882), ma un aumento delle violazioni accertate in materia di circolazione (da 16948 a 17348) e delle carte di circolazione ritirate (da 985 a 1473). Preoccupa l'aumento del mancato utilizzo del casco (da 8 a 19). mentre diminuiscono i casi di guida in stato di ebbrezza (da 81 a 71) e rimangono invariati quelli di guida sotto effetto di stupefacenti (37).
Per questo motivo l'impegno della Polizia di Stato prosegue senza sosta e la giornata di ieri è stata anche Toccasione per consegnare 7 attestati di promozione al Merito Straordinario, 13 di Encomio solenne e 10 di Encomio al personale della Polizia di Stato che si è distinto per coraggio, virtù civiche e spiccate qualità professionali. È stato infine consegnato un attestato premiale alla memoria del Vice Sovrintendente Fabrizio Margiotti e nella circostanza ha ritirato il riconoscimento la famiglia, alla quale tutto il personale della Polizia di Stato si è stretta in un abbraccio ideale. Con un'opera realizzata dallo studio d'arte Ambrosetti, è stato poi omaggiato anche il poliziotto in quiescenza Bruno Frosina, nativo proprio della Città dei Papi.
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