Sport - Il presidente in conferenza stampa: "La squadra è stata inviata a Castel di Sangro in ritiro da ieri, rimarrà lì fino a che non avrò risposte positive con un regolamento ben definito a partire dall’ uso parsimonioso del cellulare. Il tecnico viene sollevato dal suo incarico, al suo posto Leandro Greco"
Dopo l'ennesima sconfitta rimediata domenica che trascina il Frosinone calcio all'ultimo posto della classifica di serie B con appena 6 punti dopo 9 giornate, il presidente Maurizio Stirpe questa mattina ha tenuto una conferenza stampa nella quale ha annunciato l'esonero dell'allenatore e al tempo stesso non ha mancato l'occasione per bacchettare i giocatori, definendoli irriconoscibili.
Il presidente ne ha anche per i giornalisti: "Non mi piace quello che certa stampa scrive, leggo attentamente ogni giorno tutto quello che viene detto sul Frosinone. Il progetto rimane invariato la società non ha badato a spese per questo campionato, ribadisco che fino a quando io sarò presidente il nostro bilancio non può chiudere in negativo. Le cose sul campo non sono andate come volevamo, non si è creata una empatia giusta tra il tecnico e la squadra".
Il presidente, quindi, argomenta: "I risultati sono sotto gli occhi di tutti, non è solo colpa dell’ allenatore, i giocatori sono irriconoscibili dovrebbero assumersi le loro responsabilità, ci sono stati dei calciatori che pensano di aver raggiunto il top solo perché vengono convocati nelle nazionali, gli infortuni poi ci hanno condizionato pesantemente ultimo Partipilo che starà fuori per almeno due mesi".
Concclude Stirpe: "La squadra è stata inviata a Castel di Sangro in ritiro da ieri, rimarrà lì fino a che non avrò risposte positive con un regolamento ben definito a partire dall’ uso parsimonioso del cellulare. Il tecnico viene sollevato dal suo incarico, al suo posto Leandro Greco tecnico della primavera e il suo staff.”
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