Cronaca - I Consiglieri Comunali del Gruppo “Esperia che Cambia” Angelolivio Del Gigante, Piero Di Prete, Patrizio Caporusso e Giuliano Di Lanna: "L’Amministrazione Villani non solo non è riuscita a terminare il campo sportivo di Via Vaglie con i soldi del mutuo come aveva promesso, ma in questi anni ha ridotto drasticamente il progetto iniziale"
Il Sindaco Giuseppe Villani e la sua maggioranza, durante la scorsa campagna elettorale del 2021, avevano promesso il campo sportivo di Via Vaglie nuovo e finito avendo stipulato un mutuo di 747.000 euro (circa 120.000 spesi per il campo sportivo di Monticelli) per cui i cittadini di Esperia dal 2021 pagano una rata annua di circa 30.000 euro.
L’Amministrazione Villani non solo non è riuscita a terminare il campo sportivo di Via Vaglie con i soldi del mutuo come aveva promesso, ma in questi anni ha ridotto drasticamente il progetto iniziale per cui aveva stipulato un mutuo cosi oneroso ed ha richiesto un ulteriore finanziamento di 500.000 euro a cui vanno aggiunti altri 80.000 euro che ha preso dalle casse del Comune come quota parte, di fatto togliendo soldi alla manutenzione delle strade, degli spazi pubblici, dei cimiteri, ecc.
A fronte di ciò, non è il gruppo “Esperia che Cambia” ad essere inadeguato, ma il Sindaco Villani e la sua maggioranza!!! Basti considerare che per realizzare la suddetta opera hanno messo le mani nelle tasche dei cittadini esperiani per circa 827.000 euro (747.000 + 80.000), mentre i Sindaci dei comuni limitrofi, più capaci e attenti di Villani ai bisogni dei propri concittadini, hanno ottenuto le stesse cifre con finanziamento a fondo perduto senza toccare le casse dei rispettivi comuni!
Ribadiamo che il voto sul bilancio 2024 del gruppo “Esperia che Cambia” è stato un voto politico sull’operato dell’Amministrazione. In particolare, oltre al nuovo progetto per il campo sportivo inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche propedeutico al bilancio 2024, abbiamo contestato anche l’inserimento del progetto di acquisizione e ristrutturazione dell’ex “Magazzino dei Tabacchi” in quanto non se ne conoscono le finalità perché non sono mai state esposte e chiarite dal Sindaco e dalla sua maggioranza. Soprattutto le risorse richieste per ristrutturare e acquistare l’immobile sono poche (circa 700.000 euro), di fatto si rischia che diventi un altro pozzo di San Patrizio dove bisognerà ancora una volta mettere le mani in tasca ai cittadini di Esperia!
Infine ricordiamo al Sindaco Villani che abbiamo votato contro il Bilancio di Previsione 2024 anche per la riconferma dell’aumento ingiustificato della tassa sui rifiuti del 10% introdotta nel 2023.
I Consiglieri Comunali del Gruppo “Esperia che Cambia”
Angelolivio Del Gigante – Piero Di Prete – Patrizio Caporusso – Giuliano Di Lanna
Articolo precedente
Il progetto Terre di Aquinum è diventato un caso di studioArticolo successivo
A Cassino nasce il Comitato "Donne in Nero"