A cena senza moto

Attualità - L'iniziativa di organizzare una cena tra ragazzi non vedenti e motociclisti rappresenta un'eccellente opportunità per promuovere l'inclusione sociale e abbattere le barriere delle diversità

A cena senza moto
di Redazione - Pubblicato: 09-12-2023 05:17 - Tempo di lettura 3 minuti

L'iniziativa di organizzare una cena tra ragazzi non vedenti e motociclisti rappresenta un'eccellente opportunità per promuovere l'inclusione sociale e abbattere le barriere delle diversità. L'esperienza di "In Moto Senza Vista" è stata un successo nel portare insieme due comunità apparentemente distanti, dimostrando che, nonostante le differenze, c'è spazio per la comprensione reciproca e per la costruzione di legami significativi.

La nostra associazione Angeli in Moto sezione di Cassino ha trovato nel UCI sezione di Cassino e nella persona della responsabile locale la Dott.ssa LANNI Maria PIA, una valida alleata. Unire due gruppi, così diversi può, contribuire indubbiamente a rompere barriere delle diversità e promuovere un senso di inclusione sociale. La diversità tra i partecipanti è stata già testata a settembre, quando l’AiM cassino, ha fatto proprio un progetto unico nella provincia di Frosinone, “In Moto Senza Vista” progetto lungamente testato a livello nazionale dall'AiM.

L'iniziativa per la prima volta veniva portata in provincia di Frosinone, ed era volta ad avvicinare, per la prima volta in modo significativo, il mondo dei non vedenti al motociclismo. Il progetto voluto e promosso dal Dott. De GAETANO Filippo Responsabile locale “AiM” con la collaborazione dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti sezione di Cassino, dove, un gruppo di centauri volontari ha portato alcuni membri dell’associazione precedentemente menzionate a fare ‘un giro in moto‘, da passeggeri, dando loro la possibilità di godersi quelle esclusive sensazioni ed emozioni che solo la moto può regalare, soprattutto quando ci si inoltra in un panorama montano esaltato da intensi profumi estivi, portando nuove amicizie e connessioni che altrimenti potrebbero non esserci. Durante la cena I ragazzi non vedenti hanno condiviso le proprie esperienze di vita e sfide, mentre i motociclisti hanno raccontato varie storie avventurose legate al mondo delle due ruote. Questo scambio di esperienze ha portato ad una maggiore comprensione reciproca.

L'incontro tra questi due gruppi, contribuisce a sensibilizzare entrambi sulle sfide e le abilità dell'altro. I motociclisti possono imparare di più sulla vita quotidiana di chi è non vedente, e viceversa. Nonostante le differenze, è emersa una passione condivisa, non solo quella delle due ruote ma ad esempio per la cucina, la musica o altri interessi. Questo ha creato un terreno comune su cui costruire relazioni future significative. L'organizzare un evento del genere è stata una sfida, ai pregiudizi e gli stereotipi che la società ha su entrambi i gruppi.

Al contrario questo tipo di eventi dimostrano che le persone sono più simili di quanto possano sembrare inizialmente. La cena si è svolta, in un noto ristorante di Cassino è stata organizzata in modo che tutti hanno potuto partecipare attivamente, ad esempio attraverso attività culinarie che hanno coinvolto il tatto, il gusto e l'olfatto per i ragazzi non vedenti. In definitiva, l'obiettivo della serata, è stato quello di creare un ambiente inclusivo e di scambio reciproco, dove le persone possono imparare, condividere e connettersi in modo significativo, indipendentemente dalle differenze apparenti. Iniziative come queste sono fondamentali per creare una società più inclusiva e rispettosa delle diversità.


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