Stellantis, ok al turno unico ma niente sabati lavorativi: ecco i dettagli

Economia - Orario di lavoro dimezzato da gennaio a settembre del 2024. Fim, Uil, Uglm e Fismic: "Abbiamo chiesto di sottoscrivere un accordo che prevede l’opportunità, per i dipendenti, di essere collocati in trasferta presso altri stabilimenti". Domani il vertice al Ministero, la Fiom mette in guardia: "Basta annunci, servono i fatti"

Stellantis, ok al turno unico ma niente sabati lavorativi: ecco i dettagli
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 05-12-2023 08:36 - Tempo di lettura 3 minuti

Oggi 5 dicembre 2023 si è svolto l’incontro tra le OOSS FIM, UILM, FISMIC, UGLM, AQCFR Territoriali di Frosinone, congiuntamente al Comitato Esecutivo del Consiglio delle RSA, e l’Azienda.

Nel corso dell’incontro sono state affrontate le discussioni su “Turno Unico” e “Trasferte”.

L’azienda ha illustrato le difficoltà relative ai volumi produttivi per l’anno 2024 ed aveva espresso la volontà di procedere al turno unico centrale a scorrimento (6 giorni lavorativi dal lunedì al sabato); le OOSS nel corso della riunione, hanno spiegato le diverse esigenze delle Lavoratrici e dei Lavoratori a cui sono già stati richiesti troppi sacrifici. È stato pertanto ottenuto e concordato già DALL’8 GENNAIO, un TURNO UNICO di produzione fino al mese di SETTEMBRE 2024 (PRIMO TURNO DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ: dalle 6.00 alle 14.00, 13.30 refezione di 30 minuti, regime ordinario).

Entro il mese di FEBBRAIO 2024 verrà effettuata la verifica complessiva della situazione; in quell’occasione verrà valutata, in caso di aumento dei volumi produttivi, la possibilità di impiegare un maggior numero di Lavoratrici e di Lavoratori.

Al fine di contenere la riduzione di orario, compatibilmente con le esigenze tecnico organizzative e operative, per evitare la gestione unilaterale delle trasferte da parte dell’Azienda, le OOSS hanno chiesto di sottoscrivere un accordo che prevede l’opportunità, per i dipendenti, di essere collocati in TRASFERTA PRESSO ALTRI STABILIMENTI O ALTRE SOCIETÀ DEL GRUPPO STELLANTIS.

La durata complessiva della trasferta è di 12 mesi (decorrenza gennaio – dicembre 2024)

Con la sottoscrizione dell’Accordo, sono stati quindi stabiliti tempi e condizioni e  sono state smentite le voci di trasferte permanenti, di trasferimenti, di “biglietti di sola andata”.

Le OOSS hanno preteso e ottenuto invece, la rotazione per un periodo di tre mesi, salvo richieste individuali di maggiori periodi.

DOMANI IL VERTICE AL MINISTERO

La situazione è delicata e senza risposte certe rischia di diventare drammatica, nonostante gli "annunci" di nuovi modelli non abbiamo certezza del numero dei veicoli che saranno prodotti. Questo elemento è determinante perché per il mantenimento del livello occupazionale nello stabilimento di Piedimonte San Germano non è residuale capire quante vetture si produrranno. Sarà importante anche discutere sulle condizioni di lavoro e sugli ammortizzatori sociali.
Sebbene, infatti, lo scopo della conversione (parziale) sia nobile e inevitabile i rischi concreti che un processo di questo tipo può portare con se sono quelli legati a una riduzione del personale impiegato in Stellantis, nella componentistica e in tutto l'indotto. A nostro avviso è  necessario che quello di domani sia l'inizio di un percorso di trattativa seria volta a garantire la prospettiva di un lavoro certo senza perdita di posti di lavoro.
Per questi motivi come sigle sindacali ribadiamo l'importanza di continuare un'azione comune e condivisa con le Istituzioni territoriali e regionali, mai come in questa fase occorre essere tutti uniti per evitare un disastro sociale.

Giuseppe Massafra – segretario generale CGIL Frosinone Latina

Donato Gatti – segretario generale FIOM CGIL Frosinone Latina





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