Attività estrattive, convenzione con l'Arpa Lazio per il monitoraggio

Attività estrattive, convenzione con l'Arpa Lazio per il monitoraggio
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 04-12-2020 12:00

LA NOVITÀ - Lo ha annunciato l'assessore Orneli e il provvedimento regionale riguarderà anche Coreno Ausonio. Intanto l'amministrazione Costanzo ha ottenuto il finanziamento per il "bando dei piccoli comuni": 40.000 euro per valorizzare la ex chiesa di San Sebastiano

Via libera della Regione a un importante provvedimento per il settore delle cave che prevede un’innovativa convenzione con Arpa Lazio per il monitoraggio delle attività estrattive e che si inserisce pienamente nella strategia regionale di tutela dell’ambiente e di promozione dell’economia circolare, ponendo anche le basi per il superamento delle difficoltà specifiche di realtà come quella del travertino di Tivoli-Guidonia, del Marmo di Coreno Ausonio o di altre sparse nel territorio regionale.

Per la realizzazione di questa attività saranno assegnati ad Arpa 500.000 euro. Questo programma di monitoraggio, che sarà applicato su tutto il territorio regionale, è uno strumento innovativo e significativo, che seguirà con particolare attenzione l’estrazione di tre tipologie di materiale: travertino, calcari e vulcaniti e permetterà di controllare i livelli di rumore, l’impatto delle vibrazioni dovute alle esplosioni, la qualità dell’aria, delle acque (superficiali e sotterranee) e del materiale utilizzato per il riempimento dei vuoti.

“Il nostro obiettivo – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione, Paolo Orneli – è quello di promuovere un esercizio delle attività estrattive pienamente rispettoso delle esigenze di tutela ambientale, salvaguardia e valorizzazione delle risorse minerarie del territorio laziale. Il lavoro che verrà fatto insieme ad Arpa consentirà di indirizzare il settore verso i principi dell’economia circolare per migliorarne l’efficacia e la competitività, anche in una prospettiva di filiera produttiva e di maggiore internazionalizzazione.”

PICCOLI COMUNI

Prosegue l’impegno della Regione per la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale dei Piccoli Comuni laziali. È stata pubblicata la graduatoria relativa alla seconda annualità dell’Avviso pubblico “Un Paese ci vuole 2020”. Per il biennio 2021/2022, sono ammessi a finanziamento 139 nuovi progetti di valorizzazione in tutte le province della regione di cui i primi 63 finanziati subito con i circa 2,5 milioni di euro della dotazione iniziale; i restanti 76 verranno inseriti nel bilancio 2021.

“I Piccoli comuni del Lazio rappresentano un patrimonio imprescindibile di storia, memoria e tradizioni. Una ricchezza che continuiamo con impegno a tutelare e valorizzare. Anche e soprattutto in un anno difficile come quello che stiamo attraversando è fondamentale sostenere le piccole realtà laziali affinché, quando potremo finalmente ritenere chiuso il capitolo covid-19, si riparta più forti di prima. La Giunta è al lavoro per stanziare nuovi fondi con il bilancio 2021, così da sostenere i restanti 76 progetti risultati ammissibili ma non finanziabili con le risorse attualmente disponibili”, dichiara il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Per quel che riguarda il Cassinate sono stati ammessi a finanziamento da subito i comuni di: Coreno Ausonio, Ausonia, Castrocielo, Colle San Magno, Coreno Ausonio, Esperia, San Donato Val di Comino e Vallemaio.

Il sindaco di Coreno Ausonio Simone Costanzo comunica che "è stato approvato il progetto presentato alla Regione Lazio per valorizzare la ex chiesa di San Sebastiano, situata nel rione Carelli. Tale budget servirà per la realizzazione dei servizi igienici per rendere il complesso ancora più fruibile vista la distanza dall'unico bagno pubblico presente in piazza. Inoltre, sono state previste ulteriori opere e strumentazioni di ammodernamento e valorizzazione".





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