[VIDEO-INTERVISTE] Referendum, Smeriglio a Cassino per tirare la volata al No: «Il taglio dei parlamentari penalizza i territori»

[VIDEO-INTERVISTE] Referendum, Smeriglio a Cassino per tirare la volata al No: «Il taglio dei parlamentari penalizza i territori»
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 16-09-2020 12:00

POLITICA - L'eurodeputato ospite martedì pomeriggio del convegno in sala Restagno: «Il problema era la spesa? Allora si potevano tagliare i salari dei politici piuttosto che il numero». Il professore Plutino è ottimsista: «Quella che era all'inizio solo una battaglia di testimonianza adesso è diventata una partita aperta». La sferzata del consigliere Fausto Salera a Ilaria Fontana del M5S. E il sindaco si smarca da Zingaretti: «Non posso accettare che la nostra grande Costituzione venga storpiata a colpi di machete»

Il convegno in sala Restagno di martedì pomeriggio per illustrare le ragioni del No

Si è aperto con un minuto di silenzio per ricordare il giovane Willy il convegno del comitato del No che si è svolto martedì 15 settembre all’interno della sala Restagno del comune di Cassino. Dopo il minuto di raccoglimento, la professoressa Nunzia Sanseverino, moderatrice del dibattito e leader del comitato del No, ha dato la parola al consigliere comunale indipendente del Pd Fausto Salera che prima di ogni altro si è schierato a favore del No. E una volta salito in cattedra ha spiegato: «Sono convinto che democrazia ambiente cultura e lavoro non devono mai essere pensati come un costo, ma come valori irrinunciabili della nostra società». Quindi l’attacco frontale alla deputata del M5S Ilaria Fontana che, dice Salera, «da quando è stata eletta non si è vista più sul territorio per rappresentare le istanze». Tra il serio e il faceto il consigliere ha concluso: «Ringrazio Massimiliano Smeriglio per la sua presenza perchè quando è venuto alla nostra campagna elettorale per le comunali nel 2011 abbiamo vinto; nel 2016 non è venuto e abbiamo perso, l’anno scorso è venuto e ci ha portato fortuna come nel 2011. Sono sicuro che lo stesso accadrà anche questa volta». 

Al tavolo dei relatori oltre all’eurodeputato Massimiliano Smeriglio (appartenente al Gruppo dell'Alleanza progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo) hanno portato un loro contributo anche  Sesa Amici, già parlamentare Pd; Alessandra Maggiani, Assemblea nazionale Pd; Gianfranco Schietroma della Segreteria nazionale PSI e il professore Marco Plutino, Costituzionalista e portavoce nazionale “Democratici per il No”. Ad aprire la giornata è stato però il sindaco Enzo Salera. Che ha esordito: «Non sono qui solo come padrone di casa ma anche per annunciare il mio voto contrario al Referendum di domenica sul taglio dei parlamentari. Non posso accettare che la nostra grande Costituzione venga storpiata a colpi di machete». (LEGGI QUI: Salera esce allo scoperto e vota No). Il primo cittadino del Pd prende dunque le distanze da Nicola Zingaretti e dalla maggioranza dell'assemblea nazionale dei democratici che si è schierata per il Sì e come tanti uomini della sinistra, a partire da tanti assessori e consiglieri della sua maggioranza, si schiera a favore del No.

In merito all’aspetto tecnico si è pronunciato il professore Marco Plutino che poi, da noi intervistato ha spiegato: «Bisogna votare No perchè si tratta di una riforma inutile e sbagliata. Da decenni diciamo che il problema del funzionamento delle nostre istituzioni è la mancata riforma del Parlamento, abbiamo due camere che sono dei doppioni con tutta una serie di disfunzionalità, ebbene se vincesse il Sì si confermerebbe e si aggraverebbe questo aspetto. Inoltre non può sfuggire il significato anti-politico di questo Referendum caratterizzato dallo slogan “taglia poltrone” e noi come “democratici per il No” non possiamo assecondare questa battaglia. Il Pd schierato per il Sì? Credo sia stato tardivo e non abbia convinto molti. Ad oggi non c’è un pronostico vero e propria ma quella che era all'inizio solo una battaglia di testimonianza adesso è diventata una partita aperta». (GUARDA LA VIDEO-INTERVISTA)

Numerosa la platea presente in sala Restagno, che ha riservato tanti applausi ai relatori. Ai nostri microfoni si è pronunciato anche l’eurodeputato Massimiliano Smeriglio che ha spiegato: «Bisogna votare No perchè questo referendum non risolve i problemi del nostro Paese, non migliora in nulla la democrazia e il suo funzionamento. Io non sono per la “conservazione”, ma questa non è la strada, bisogna piuttosto rivedere il bicameralismo perfetto e il titolo V della Costituzione. Se poi il problema era la spesa si potevano tagliare i salari dei parlamentari piuttosto che il numero perchè questo significa che in alcune aree del Paese ci sarà un rapporto altissimo tra eletto ed elettore e questo non fa bene alla nostra democrazia» (GUARDA LA VIDEO- INTERVISTA).

LE NOSTRE INTERVISTE AI PROTAGONISTI

https://www.youtube.com/watch?v=7T0juNmQAMw
https://www.youtube.com/watch?v=YAq8-pvKjiM&t=6s





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