Cassinate - Recuperato il percorso naturalistico che collega la Selva Don Cristoforo al Parco Avventura di Colle San Magno. Un nuovo itinerario per valorizzare le Terre di Aquinum e promuovere il turismo lento
Un antico cammino torna a essere fruibile grazie al progetto di recupero promosso dal Comune di Castrocielo. Il nuovo sentiero collega la Selva Don Cristoforo al Parco Avventura di Colle San Magno, ampliando la rete degli itinerari naturalistici delle Terre di Aquinum.
Grande partecipazione all'inaugurazione del Sentiero della Botte, il percorso naturalistico che collega Castrocielo e Colle San Magno, recuperato dopo anni di abbandono e restituito alla comunità. Un nuovo itinerario immerso nella natura, che offre a residenti e visitatori l'opportunità di riscoprire antichi collegamenti, paesaggi suggestivi e luoghi ricchi di storia.
L'iniziativa, promossa dall'Amministrazione comunale di Castrocielo in collaborazione con il Comune di Colle San Magno, rappresenta un ulteriore passo nel progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio naturalistico delle Terre di Aquinum, con particolare attenzione allo sviluppo del turismo lento e alla fruibilità dei percorsi escursionistici.
Il Sentiero della Botte: un antico cammino tra storia e natura. Il nuovo itinerario collega la Selva Don Cristoforo di Castrocielo al Parco Avventura di Colle San Magno, seguendo un antico tracciato che conduce alla cosiddetta Botte, una storica condotta idrica che culminava in una cisterna di accumulo.
Un percorso che attraversa boschi e ambienti naturali, offrendo nuove possibilità a chi ama camminare e trascorrere il proprio tempo all'aria aperta.
Il recupero del sentiero permette oggi di riscoprire un collegamento che per lungo tempo era rimasto inutilizzato, trasformandolo in una nuova opportunità per gli appassionati di trekking, gli sportivi, le famiglie e tutti coloro che desiderano conoscere il territorio attraverso un'esperienza a contatto con la natura. Una giornata di partecipazione e condivisione tra due comunità
La giornata inaugurale ha preso il via da Piazza Umberto I a Castrocielo, con una prima sosta presso il Monacato di Villa Eucheria, luogo significativo per la storia del territorio.
Da qui è partita anche la tappa castrocielese della passeggiata Ottobre Rosa, dedicata alla sensibilizzazione sull'importanza della prevenzione oncologica. Un'iniziativa che ha affiancato alla scoperta del territorio un importante messaggio di salute e partecipazione sociale.
Particolarmente significativo è stato l'incontro, a metà percorso, tra i partecipanti provenienti da Castrocielo e la comunità di Colle San Magno, guidata dal vicesindaco Pietro Cambone.
Alla presenza dei rappresentanti delle due amministrazioni comunali e del CAI di Cassino, si è svolta l'inaugurazione ufficiale del Sentiero della Botte, in un clima di condivisione che ha sottolineato il legame tra i due paesi e la volontà di proseguire lungo un percorso comune di valorizzazione territoriale.
Terre di Aquinum: nuovi itinerari per il trekking e il turismo lento. Con l'apertura del Sentiero della Botte si amplia la rete dei cammini e degli itinerari naturalistici delle Terre di Aquinum.
Dopo la riapertura della Selva Don Cristoforo e il recupero dell’antico percorso che collega Castrocielo Caprile, questo nuovo intervento conferma l'impegno dell'Amministrazione comunale di Castrocielo nel recupero degli antichi collegamenti e nella valorizzazione del paesaggio.
La possibilità di raggiungere il Parco Avventura di Colle San Magno attraverso un percorso immerso nella natura contribuisce inoltre a mettere in rete due importanti progetti realizzati dalle amministrazioni locali, favorendo una fruizione più ampia e integrata del territorio.
La riscoperta degli antichi sentieri assume anche un importante valore ambientale e sociale: significa tutelare il patrimonio naturale, promuovere uno stile di vita attivo e creare nuovi spazi di incontro, benessere e condivisione.
L'inaugurazione del Sentiero della Botte testimonia il valore della collaborazione tra amministrazioni e comunità vicine, unite dall'obiettivo di valorizzare le proprie risorse storiche, culturali e ambientali.
Per piccoli centri come Castrocielo e Colle San Magno, il recupero degli antichi percorsi rappresenta un'opportunità concreta per rafforzare l'identità territoriale, promuovere forme di turismo sostenibile e rendere sempre più accessibili le bellezze del paesaggio.
Dopo aver espresso grande soddisfazione per l’iniziativa che restituisce il sentiero alle due comunità, il sindaco di Castrocielo, Gianni Fantaccione, ha voluto ringraziare il consigliere comunale Giuseppe Vernile, che ha seguito il progetto di recupero del sentiero, e l'Amministrazione comunale di Colle San Magno per la collaborazione.
Un ringraziamento è stato rivolto, inoltre, a Luciano Rea di Ciociaria Turismo, Alfonso Testa della DMO Terra dei Cammini, al CAI di Cassino e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto e alla riuscita della giornata inaugurale.
Il Sentiero della Botte entra così a far parte dei percorsi da scoprire nelle Terre di Aquinum, offrendo una nuova occasione per vivere la natura, conoscere la storia locale e riscoprire il piacere di camminare. Un altro luogo restituito alla comunità e un nuovo collegamento tra territori che condividono storia, paesaggi e prospettive di sviluppo.
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