Attualità - La Garante regionale per la tutela delle persone con disabilità Anna Teresa Formisano ha partecipato oggi all'Open day TOBIA, un'iniziativa nata per l'accoglienza e la presa in carico di persone con disabilità intellettiva e neuromotoria, favorendo il dialogo tra ospedale, territorio, famiglie, associazioni e caregiver
"Tutto funziona meglio se fatto col cuore” così l’onorevole Anna Teresa Formisano, Garante regionale per la tutela delle persone con disabilità della Regione Lazio, intervenuta oggi all’Open Day TOBIA, la giornata promossa dal TOBIA – Team Operativo per i Bisogni Individuali Assistenziali dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I di Roma e ospitata negli spazi del George Eastman.
L’iniziativa nasce per far conoscere servizi e percorsi dedicati alle persone con disabilità, favorendo il dialogo tra ospedale, territorio, associazioni, famiglie e caregiver. Anna Teresa Formisano nel suo interventoha sottolineato l’importanza di una sanità che sia capace non solo di curare, ma di prendersi cura davvero delle persone, attraverso un lavoro di squadra che coinvolga istituzioni, professionisti, associazioni e famiglie.
Il progetto TOBIA rappresenta un modello virtuoso di accoglienza e presa in carico delle persone con disabilità intellettiva e neuromotoria, che si avvale di percorsi dedicati, servizi facilitati e a un’organizzazione costruita attorno ai bisogni della persona.
La Garante evidenzia come fare rete significhi costruire risposte più efficaci, più umane e più vicine alle esigenze reali delle persone e delle loro famiglie.
«Un grande grazie - ha concluso Formisano - va al direttore generale Fabrizio D'Alba, alla rettrice della Sapienza Università di Roma Antonella Polimeni, all’assessore regionale Massimiliano Maselli, agli operatori sanitari e alle associazioni che ogni giorno contribuiscono a rendere concreta la cultura dell’inclusione».
Ter. Fr.
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